Ancora ritardi, chiusure e disservizi per le scuole comunali di Torre Annunziata

Inizio con sorpresa (amara), quello per molti genitori e studenti degli istituti scolastici di Torre Annunziata. Dopo la lunga pausa estiva, che ha seguito la chiusura delle scuole lo scorso giugno, molti plessi non hanno avuto da parte dell’ufficio tecnico del comune l’attestato di fine lavori, che infatti risultano, dove iniziati, ancora in corso.

È il caso ad esempio della scuola materna dell’istituto comprensivo Leopardi di Via Cavour, che ha dovuto, suo malgrado, non consentire l’accesso ai piccoli alunni con conseguenti genitori sul piede di guerra.

“Pensavamo in un inizio migliore – si sfoga una mamma – ora siamo costretti a ricorrere al solito giro di parenti i amici a cui lasciare i nostri figli per poterci recare al lavoro”.

Novità anche per la Scuola media Pascoli di via Tagliamonte. L’ingresso centrale, che aveva ospitato in mattinata più di 200 bambini e altrettanti genitori nella consueta festa dell’accoglienza che vede l’ingresso in prima media dei bambini è stato successivamente transennato – all’uscita dei ragazzi – per la presenza di cornicioni pericolanti. Accolti da una visibilmente contrariata preside Daniela Flauto, i genitori sono stati invitati a prendere i propri figli dall’entrata sul retro.

“I tecnici del Comune sono appena andati via – afferma la dirigente – e hanno messo i sigilli che voi vedete. Spero che i lavori, così come rassicurato, siano eseguiti in fretta”.

Un settembre caldo quello delle scuole torresi, alle prese inoltre con le cedole librarie e l’incognita della mensa, attiva già dopo pochi giorni in tutto il Nord della penisola italiana, ma che inesorabilmente qui al Sud diventa un incubo per molti genitori, ricordandoci di un divario che parte dell’istruzione e arriva in quasi ogni altro ambito della vita del cittadino.

Titti D’Amelio