Al via la seconda edizione di “Trecase legge”

Prenderà il via il 5 settembre la rassegna culturale “Trecase legge, letture all’ombra del Vulcano – infiltrazioni culturali a sostegno della legalità e della promozione del territorio di Trecase” organizzata da Biesse, associazione culturale per il bene sociale presieduta da Bruna Siviglia.

Un’apertura in grande stile che vedrà nella prima delle quattro serate della kermesse il poeta e paesologo Franco Arminio che terrà uno spettacolo tratto dal suo ultimo libro “Studi sull’amore” presso la Tenuta Le Mura di Boscotrecase e con il quale sarà possibile passeggiare nel vigneto sorseggiando un calice di vino, a cui seguirà una cena; il reading poetico sarà accompagnato dal duo, chitarra e voce, Livio e Manfredi.

La manifestazione andrà avanti con altri eventi tutti ospitati nella Villa Comunale di Trecase.

Si prosegue l’8 settembre con Luca Trapanese, assessore al comune di Napoli, che dialogherà con Rosaria Vitulano della Libreria Libertà di Torre Annunziata sui “difetti speciali” dei bambini raccontati nel testo “Alba, le parole e i silenzi” scritto con Patrizia Rinaldi e illustrato da Francesca Assirelli e in seconda serata lo scrittore Francesco Paolo Oreste converserà con la stessa Patrizia Rinaldi sulla sua ultima opera “Blanca e le ninas viejas” da cui è stata tratta le serie televisiva Blanca in onda sulla Rai.

Il 16 settembre sarà la volta di Esther Basile, giornalista e filosofa, collaboratrice dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, con il suo “Pasolini indomito corsaro” che dialogherà con Vincenzo Liguori, docente di Filosofia presso l’istituto Don Milani di Gragnano, letture dell’attrice Anna Maria Ackermann e l’allestimento foto e video sarà a cura di Maria Rosaria Rubulotta.

La manifestazione terminerà il 22 settembre con il musicista Marco Zurzolo che attraverso la raccolta “I napoletani non sono romantici” converserà, accompagnato da intermezzi musicali, con l’organizzatrice dell’evento Fernanda Pucillo.

“Siamo davvero emozionati” conferma la sociologa e professoressa di Diritto presso l’istituto Don Milani di Gragnano, da sempre attiva nel sociale nel territorio vesuviano. “Ricordo che solo poco tempo fa ho conosciuto il giudice Roberto Di Bella che ha dato impulso al progetto “Liberi di scegliere” strappando tanti ragazzi ad un futuro mafioso già segnato dalle proprie famiglie e sostenuto in questa coraggiosa battaglia da Bruna Siviglia. Ho da subito voluto far parte di questo movimento culturale – continua la docente – con cui abbiamo dato vita a numerosi progetti di inclusione sociale e attività volte alla formazione di giovani meritevoli ma svantaggiati in collaborazione con altre realtà locali come l’associazione “La Fenice vulcanica” e la chiesa Sant’Antonio di Padova di Trecase.”

“Trecase legge è stata una sfida – aggiunge la Puccillo – con agli altri soci, Gabriella Pepe, Angela Tamburro, Anna Tortora, Teresa Villani e Nello Collaro – a cui va un ringraziamento particolare per aver realizzato l’originale logo del nostro evento – insieme a Fabio Cannavale e Rosaria Vitulano della Libreria Libertà di Torre Annunziata, abbiamo pensato di rianimare un po’ la vita della citta in cui sono nata e tutt’ora vivo, proponendo incontri letterari nella villa comunale di Trecase, supportati dall’amministrazione comunale che anche quest’anno non ha fatto mancare il proprio patrocinio.”

“L’enorme successo ottenuto dalla prima edizione – conclude orgogliosa –  ci ha fatto capire che eravamo sulla strada giusta.”

Titti D’Amelio