Un weekend intenso tra formazione, cultura motoristica e le giornate di omologazione “Targa Oro” ASI
Sabato 11 e domenica 12 ottobre, nella sede di Automania, nella zona industriale di Salerno, si sono tenute le sedute di omologazione “Targa Oro” ASI, il fascino del motorismo storico ha invaso Salerno in un fine settimana all’insegna dell’eccellenza tecnica e della cultura d’epoca, evento organizzato dal Club Salerno Autostoriche, presieduto da Dino Nardiello.
L’evento ha rappresentato un momento di incontro, verifica e valorizzazione del patrimonio motoristico, unendo passione, competenza e rispetto per la storia; due giornate intense e partecipate, con appassionati provenienti da tutta la Campania, che hanno visto protagonisti veicoli d’epoca di straordinaria bellezza, testimoni della grande tradizione meccanica e stilistica italiana ed europea.
La “Targa Oro” è il massimo riconoscimento rilasciato dall’Automotoclub Storico Italiano (ASI), simbolo di autenticità e valore storico, e rappresenta una vera e propria medaglia d’onore per i veicoli d’epoca che conservano, o hanno recuperato, l’originalità costruttiva con assoluta fedeltà; ottenerla significa vedere riconosciuto l’impegno nella conservazione di un bene storico, che non è soltanto un mezzo di trasporto, ma un documento tecnico e culturale che racconta l’evoluzione del costume, del design e dell’ingegneria.
Dalle berline eleganti degli anni ’50 alle spider sportive degli anni ’70 e ’80, fino alle motociclette simbolo della libertà e dell’innovazione tecnica, ogni veicolo esaminato porta con sé una storia fatta di passione, memoria e orgoglio.
Le verifiche tecniche si sono svolte con rigore e professionalità grazie all’impegno delle commissioni ASI, sinonimo d’eccellenza e spirito di collaborazione: la Commissione Auto, presieduta da Luigi Viceconte, e rappresentata a Salerno dal responsabile di sessione Roberto Noci, ha operato con la consueta competenza e attenzione ai dettagli, offrendo anche preziosi momenti di confronto tecnico con i proprietari dei veicoli; la Commissione Moto, presieduta da Stefano Antoniazzi, è stata rappresentata egregiamente dai commissari Nicola Coppi e Claudio Sozzi, che hanno gestito le verifiche con rigore e passione, valorizzando la qualità e l’autenticità dei mezzi esaminati.
Entrambe le commissioni hanno ricevuto ampi elogi per la professionalità, la disponibilità e la sensibilità storica, dimostrando come il lavoro tecnico possa fondersi con la passione per la memoria e la cultura motoristica.
A rendere ancora più ricco il weekend è stato il corso di formazione e aggiornamento per i Commissari Tecnici ASI della Campania, tenutosi sabato 11 ottobre nella sala della società Nardi di Palomonte.
L’incontro curato da Luigi Viceconte, presidente nazionale della Commissione Auto ASI, ha rappresentato un’importante occasione di crescita e aggiornamento sulle nuove linee guida e procedure di valutazione dei veicoli storici che, con grande la soddisfazione ha evidenziato: “La formazione costante dei commissari tecnici è fondamentale per garantire uniformità di giudizio, rigore metodologico e una sempre maggiore valorizzazione del nostro patrimonio motoristico, riconosciuto nel mondo come eccellenza italiana”.
“Questo evento è stato un tributo alla passione e alla cultura motoristica. – ha commentato Dino Nardiello – Ogni veicolo esaminato racconta una storia, un’epoca, un pezzo di vita. La ‘Targa Oro’ è un riconoscimento che premia non solo l’originalità, ma anche la dedizione e il rispetto verso il passato. Siamo orgogliosi di aver ospitato a Salerno un evento che unisce tecnica, formazione e condivisione, contribuendo a rafforzare il legame tra l’ASI, i club federati e gli appassionati.”
L’evento ha confermato il ruolo centrale del Club Salerno Autostoriche come custode e promotore del motorismo storico, capace di stabilire un legame tra passato e futuro, unire generazioni e territori attorno ai valori della tradizione, dell’ingegno e della sostenibilità culturale perché la passione per i motori d’epoca non è soltanto un hobby, ma una forma di tutela del patrimonio tecnico e sociale del Paese, che racconta oltre un secolo di progresso, di creatività e di stile italiano.
Questo evento, con la qualità delle omologazioni, il successo del corso formativo e l’entusiasmo dei partecipanti resterà come una delle pagine più belle nella storia recente del club, segnando un ulteriore passo avanti nella promozione della cultura motoristica a Salerno e in tutta la Campania.
Quintino Di Vona

