Unpli presente alla XXVII BMTA di Paestum, l’edizione della maturità – Servizio Speciale

La XXVII BMTA di Paestum è stata l’edizione della maturità, un evento unico per promuovere e valorizzare bellezze archeologiche, paesaggistiche, cultura territoriale e musei; un’edizione che ha voluto sostenere la candidatura della “cucina italiana” come patrimonio UNESCO, cucina con radici nella cucina antica e passa attraverso la dieta mediterranea, e che rivolge anche l’attenzione al proporre prodotti alternativi all’overtourism seguendo le linee del Ministero del Turismo.

Come è consuetudine, a partecipare alla BMTA 2025, c’è stata l’UNPLI, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, con uno stand espositivo in cui si è vista una grande partecipazione nel corso delle quattro giornate, alternate dalla presenza delle cinque rappresentanze Provinciali UNPLI della Campania e dalla rappresentanza dell’UNPLI Regionale Campania, presieduta da Luigi Barbati; presente nella mattinata dell’inaugurazione anche il presidente nazionale UNPLI Antonino La Spina e il vicepresidente Fernando Tomasello; nella quarta giornata, invece, si è svolta l’Assemblea del Comitato UNPLI Salerno discutendo anche sul tema “Radici per il domani: una visione di sviluppo sostenibile contro lo spopolamento”.

La BMTA è “glocal” nella consapevolezza che la giusta valorizzazione dei singoli patrimoni materiali o immateriali di ogni comunità rappresenta condizione necessaria per meglio sviluppare strategie di promozione turistiche propositive dei territori in una prospettiva globale; rafforzare nelle singole comunità la cognizione di tradizioni e saperi e approfondire la conoscenza di monumenti, opere d’arte, edifici storici, paesaggi culturali e siti archeologici; queste sono i requisiti necessari anche nel potenziare e rafforzare il tessuto sociale odierno, partendo anche dell’adeguata formazione dei più giovani, azioni che rientrano a pieno nei progetti operativi delle Pro Loco e della sua salda rete.

Molti i personaggi politici ed istituzionali presenti all’evento che hanno magnificato l’excursus e la crescita della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e plaudito il lavoro dei tanti volontari delle Pro Loco, coordinate dall’UNPLI Nazionale, per l’accoglienza turistica, la promozione e valorizzazione territoriale, soprattutto, per far conoscere meglio in Italia e nel mondo i molteplici siti archeologici dalla penisola che, in alcuni casi, sono ancora sconosciuti; tra questi personaggi il patron della BMTA Ugo Picarelli, Fondatore e Direttore Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, e di Alfonso Andria, Presidente Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello.

Vanno sottolineati sia l’importante ruolo della BMTA 2025 nello scenario internazionale che la vetrina che la fiera rappresenta, data la presenza di 8.500 visitatori che hanno potuto visionare 130 stand espositivi, di cui 10 di Paesi esteri, la fruizione di 160 conferenze, di cui oltre 50 tra incontri e laboratori a cura del Ministero della Cultura, svoltasi in contemporanea da 900 relatori; la fondamentale presenza di 24 buyer tra tour operator europei selezionati dall’ENIT provenienti da Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e nazionali di ArcheoIncoming presenti al Workshop di sabato 1 novembre, oltre 2.500 studenti coinvolti nelle iniziative loro dedicate.

Non è mancata la presenza di grandi nomi legati al mondo dell’archeologia e della cultura internazionale con la partecipazione di Lina Mendoni, Ministro Greco della Cultura, Lira Pipa, Viceministro della Cultura dell’Albania e, dopo tanti anni di assenza alla Borsa, la partecipazione della Siria con Mohamad Saleh, Ministro della Cultura della Siria, e Mazen Al Salhani, Ministro del Turismo della Siria, di Mounir Bouchenaki, Archeologo Algerino, Presidente Onorario BMTA e Consigliere speciale del Direttore Generale Unesco, e Tiziana D’Angelo, Direttore Parco Archeologico Paestum e Velia.

Nei quattro giorni di attività promozionale e valorizzazione da parte dei volontari delle Pro Loco, nello stand UNPLI c’è stata anche la possibilità di degustare i prodotti tipici enogastronomici dei territori della Campania, prodotti che sono stati fortemente apprezzati, così come i figuranti della Pro Loco di Apice in Provincia di Benevento. Erano altresì presenti i Presidenti e la rappresentanza di alcune Pro Loco del territorio che hanno sottolineato l’importanza di fare rete, attraverso una cooperazione tra le Pro Loco.

Quintino Di Vona