Continuano a circolare indiscrezioni sulle condizioni di salute di Mojtaba Khamenei, figlio dell’ex guida suprema iraniana Ali Khamenei e figura centrale negli equilibri di potere della Repubblica islamica. Secondo alcune ricostruzioni diffuse da media internazionali, tra cui il Daily Mail, Khamenei sarebbe in coma dopo essere rimasto gravemente ferito durante un attacco aereo avvenuto nelle fasi iniziali dell’escalation militare che coinvolge l’Iran.
Le stesse fonti parlano anche di lesioni molto gravi a una gamba, che avrebbero reso necessaria un’amputazione. Tuttavia queste informazioni non sono state confermate ufficialmente dalle autorità di Teheran e al momento restano indiscrezioni difficili da verificare in modo indipendente.
Secondo quanto riportato da alcuni osservatori, il leader iraniano sarebbe stato ricoverato in terapia intensiva in un ospedale della capitale, dove starebbe ricevendo cure dopo le ferite riportate. Altri report parlano anche di traumi al volto e ad altre parti del corpo, conseguenza dell’attacco che lo avrebbe coinvolto.
Le autorità iraniane non hanno fornito dettagli sulle sue condizioni, ma nei giorni scorsi è stato diffuso dai media di Stato un messaggio attribuito a Khamenei, nel quale si promette una risposta dura contro gli attacchi subiti dall’Iran. L’assenza di apparizioni pubbliche del leader ha però alimentato ulteriormente le speculazioni sulla sua reale situazione.
Nel frattempo il conflitto nella regione continua ad aumentare di intensità e gli analisti sottolineano che, anche in caso di problemi di salute del leader, il sistema di potere iraniano rimane fortemente strutturato attorno ai vertici militari e ai Pasdaran, in grado di garantire continuità alle decisioni politiche e militari del Paese.

