Torre Annunziata si affida ai candidati sindaci “stranieri”. Il Movimento 5 Stelle, infatti, ha già annunciato da tempo che non aderirà al gruppo di centrosinistra, ma che scenderà da solo, almeno al primo turno, con un proprio candidato.
La scelta è ricaduta su Mariantonietta Zeppetella, ex dirigente scolastico dell’Istituto Parini-Rovigliano ma residente a Gragnano. Seppur un nome spendibile e di tutto rispetto, in molti si sono chiesti perché candidare una persona di un altro comune. Anche perché la sua esperienza a Torre Annunziata è legata soltanto alla direzione della scuola.
Stesso discorso anche nel centrosinistra.
Quella che sembrava scontata, appunto la candidatura del docente universitario Corrado Cuccurullo, tanto scontata non lo è più. Infatti, seppur nativo di Torre Annunziata, Cuccurullo oggi risiede nel comune di San Sebastiano e non vive appunto il comune oplontino. Per molti della coalizione, questo sarebbe un grosso handicap per la gestione di un ente, perché il sindaco, prima di tutti, deve essere presente tra la gente, deve percorrere le strade del suo paese e rendersi conto del buco in una via o di altri problemi che attanagliano la città.
C’è poi l’aspetto politico. Chi lo sostiene il candidato sindaco Cuccurullo? Sembrerebbe non avere un suo gruppo alle spalle, anche se il professore universitario è molto vicino al Partito Democratico. Un problema che viene posto da tutti i gruppi che compongono la coalizione, che chiedono appunto visibilità. Se il sindaco viene espresso da un determinato partito politico, è chiaro che gli altri gruppi spingono per ricoprire gli altri ruoli nell’esecutivo.
Insomma, quando sembrava già risolto per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, ecco che bisogna ricominciare tutto daccapo con la trattativa.

