A Vallo della Lucania l’Assemblea Comitato UNPLI Salerno: “Istituzioni, Pro Loco e Territorio” – Le Video-interviste

È stata l’aula consiliare “Prof. Nicola Rinaldi” a Vallo della Lucania, domenica 9 ottobre, ad ospitare l’Assemblea ordinaria del Comitato UNPLI Salerno incentrata sul tema “Istituzioni, Pro Loco e Territorio” per discutere ulteriormente sulla riforma del Terzo settore e parlare delle innovazioni dall’entrata in vigore del Decreto legge 117/2017 .

Nella riunione, i rappresentanti delle pro loco salernitane alla presenza dei dirigenti del Comitato Provinciale, Regionale e Nazionale UNPLI, si sono riuniti per discutere di progetti, opportunità, ma anche di problematiche da superare in seguito all’entrata in vigore del Decreto legge 117/2017.

La Riforma, se portata a compimento e completa attuazione, collocherebbe le pro loco all’interno di un alveo di maggiore riconoscibilità e tutela economica, ne rafforzerebbe le capacità organizzative e di diffusione territoriale, dunque, da sollecitare nel suo definitivo iter giuridico, ma alla quale è necessario arrivare pronti, animati da un sentimento di rinnovato entusiasmo, con finalità condivise e condivisibili con gli altri enti ed istituzioni a tutela del territorio e del patrimonio nostrano: comuni, comunità montane, Ente Parco.

L’inizio dei lavori d’Assemblea, presieduti da Marcello Nardiello, Presidente del Comitato Provinciale Unpli Salerno, da Antonio Lucido, Presidente Comitato Regionale Unpli Campania, da Mario De Juliis, Consigliere Nazionale Unpli, è stato preceduto dagli interventi di Andrea Rinaldi, delegato della Pro loco Gelbison di Vallo della Lucania, Gerardo Luongo, consigliere Unpli Salerno e presidente della pro loco Futos, da Elena Tommasino, Vicepresidente Unpli Salerno, Gregorio Romano, Direttore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, Nicola Botti, delegato della Comunità Montana Gelbison e Cervati, del senatore Francesco Castiello, sempre impegnato in azioni ed iniziative culturali a contrasto dello spopolamento delle aree interne, e le conclusioni sono state affidate a Antonio Sansone, Sindaco di Vallo della Lucania.

Va sottolineato che grazie alla capillarità delle Pro Loco, nel periodo pre covid, sono stati organizzati complessivamente 110 mila eventi tra rievocazioni, fiere, mostre, sagre, eventi culturali, manifestazioni, ai quali hanno partecipato 88 milioni di visitatori, è chiaro dall’analisi del CGIA Mestre, Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre, che le Pro loco producono reddito, contribuendo alla crescita del Prodotto Interno Lordo della nostra Nazione.

Le Pro Loco generano un movimento economico tra l’impegno spese della pro loco e l’impegno speso dagli avventori di 698 milioni di euro per una ricaduta socio economica nazionale di 2,1 miliardi di euro, suddivisi in 1,2 miliardi come effetto diretto, 0,7 miliardi come effetto indiretto con un indotto di 0,2 miliardi di euro, movimentando oltre il volontariato un’occupazione di 10.500 addetti con un impegno economico di 200 milioni di euro in retribuzioni.

L’incontro ha visto la partecipazione dei maestri Giacomo Rodio ed Angelo Loia che hanno siglato la conclusione degli interventi istituzionali con un’applaudita parentesi musicale.

Cinthia Vargas