Al lido Renanera Nera di Torre Annunziata si è svolto il primo white party in onore al personale sanitario impiegato in prima linea per le cure degli ammalati di Covid.
Il movimento della salute pubblica “Ce Avete Accis A salute” ha promosso un evento denominato “ Una ballata per la Salute “. Gli organizzatori hanno voluto così creare sia momento di leggerezza che di rivendicazione, toccando i temi della salute pubblica
“Abbiamo conferito una targa al Personale sanitario del Covid Hospital di Boscotrecase – dichiara Il portavoce del movimento, Mimmo Sella – per riconoscenza e merito e soprattutto al sacrificio e al coraggio dimostrato durante la pandemia . Quel periodo – sostiene Sella, anche lui infermiere – è stato un po’ banalizzato; abbiamo affrontato un incognita a testa bassa, con la paura di contagiarci e contagiare i nostri cari, è stato inoltre un periodo di isolamento, poiché la gente ci vedeva come untori o veicoli del virus.”
Il movimento ha rivendicato l’apertura del pronto soccorso di Boscotrecase, i cui lavori avrebbero dovuto partire per luglio, ma è tutto immobile, per cui sono preoccupati che l’impegno preso dai vertici dell’ASL NA3 per la riapertura entro gennaio 2023 difficilmente potrà avvenire.
“Abbiamo la necessita di un patto per la salute trasversale – continua il portavoce del Movimento per la salute – poiché la sanità vesuviana risente di tagli indiscriminati a servizi e posti letto. Basti pensare al rapporto posti letto abitanti tra Napoli e area vesuviana. A Napoli ci sono 15 posti letto x 1000 abitanti con 5 aziende ospedaliere, mentre nell’area vesuviana 0,25 posti letto x 1000 abitanti. Chiediamo una decentrificazione della metropoli – conclude Sella – per ridurre mobilità ,inquinamento e consumi , ed avvicinare i cittadini alle cure sanitarie pubbliche”.
Erano presenti alla premiazione i sindaci di Trecase e Boscotrecase per accogliere e raccogliere le istanze del movimento. La targa è stata consegnata alla dottoressa Giovanna Cangiano infermiera del Covid Hospital durante la prima fase della pandemia.
Massimo Napolitano

