“E’ andato tutto bene, sono molto contento. Se la Roma è una buona squadra? Sì”. Così Paulo Dybala al termine delle visite mediche per la Roma che ha effettuato in una clinica privata di Albufeira, l’Hospital Particular do Algarve. I tifosi della Roma dovranno attendere ancora una notte per poter festeggiare l’ufficialità del colpo Paulo Dybala: gli avvocati del club giallorosso e l’entourage dell’argentino sono adesso al lavoro per limare i dettagli del contratto, con particolare attenzione alle cifre della clausola rescissoria. Il momento della firma slitterà quindi a domani, quando l’ex numero 10 della Juventus diventerà ufficialmente un nuovo giocatore della Roma.
Con qualche anno di ritardo, perché provò già ad acquistarlo dal Palermo nell’estate del 2015, ma venne beffata dalla Juve, la società giallorossa si è assicurata Paulo Dybala, il campione che José Mourinho aveva espressamente richiesto per far decollare le ambizioni della sua squadra. ‘Mou’ non si accontenta di una Conference League, vuole provare a vincere ancora e i Friedkin, impressionati dalle scene trionfali, di giubilo, nella capitale dopo il successo di Tirana, hanno accontentato l’uomo che scelsero poco più di un anno fa per far sognare i romanisti, desiderosi i rivivere le emozioni di un tempo.
Così hanno esaudito il desiderio del loro allenatore anche telefonando direttamente a Dybala, come aveva già fatto lo stesso ‘Mou’. E adesso nella Roma di parte giallorossa l’entusiasmo dei tifosi è alle stelle, e se la società decidesse (ma non lo farà) di riaprire la campagna abbonamenti l’Olimpico diventerebbe ‘sold out’ prima dell’inizio del campionato. Intanto si sprecano i paragoni con i grandi acquisti estivi del passato, Dybala viene accostato a Paulo Roberto Falcao e a Gabriel Batistuta, con la speranza nemmeno tanto segreta che l’argentino ripeta le gesta di questi suoi predecessori, trascinando la Roma allo scudetto.
Fonte Ansa.it

