Covid, ondata anomala, aumento dei positivi

Ieri i contagiati erano stati 84.700. Le vittime sono invece 57, rispetto alle 63 di ieri. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 262.557 tamponi con il tasso di positività che si attesta al 27,4%, in lieve aumento rispetto al 26% di ieri. Sono 291 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 16 in più rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 40. I ricoverati nei reparti ordinari sono 7.212, 177 in più di ieri.

Questa ondata estiva di Covid-19 è decisamente ‘singolare’, – afferma l’epidemiologo Carlo La Vecchia, docente di Statistica medica dell’Università di Milano – con una circolazione del virus SarsCoV2 decisamente alta e un progressivo aumento dei casi: un andamento tipico di un’epidemia in corso e lontano da quello di una fase di endemia.

Ed è difficile, adesso, poter utilizzare tutte le misure di contenimento: o queste sono utilizzate in modo rigido, o – ha osservato la Vecchia – bisogna convivere con il virus”. Non siamo però in una condizione di endemia perché, ha detto La Vecchia, “l’endemizzazione significa che c’è un basso stato di circolazione del virus, che non viene eliminato. Adesso, invece, osserviamo continui picchi epidemici”. Anche questa ondata provocata da Omicron BA.5, ha concluso, “potrebbe esaurirsi nell’arco di due o tre mesi, il problema è vedere che cosa accadrà con l’arrivo dell’autunno e con la comparsa di eventuali nuove varianti”.

(fonte Ansa)