San Giuseppe Vesuviano. Dopo la recente denuncia dei consiglieri comunali di opposizione in merito alle tariffe TARI 2021 dichiarate inapplicabili perché trasmesse in ritardo sul sito del Dipartimento delle Finanze, il Servizio Entrate del Comune si era affrettato a inviare ai contribuenti una comunicazione per dichiararle nulle.
Nel frattempo che il Comune vesuviano si accingeva ad inviare agli utenti altre bollette meno care, i consiglieri Luigi Moccia e Antonio Agostino Ambrosio hanno inoltrato un altro esposto agli organi competenti sostenendo che le tariffe da applicare devono essere quelle del 2016, unico anno in cui le tariffe sono state pubblicate sul sito ministeriale e quindi legittime per legge.
Ciò, ovviamente, provocherà un altro salasso per le casse comunali in quanto i cittadini dovranno essere rimborsati anche per gli anni pregressi per quanto pagato in più.
«Una vicenda molto grave ed incresciosa che la dice lunga sul grado di irresponsabilità con cui viene gestito il Servizio Entrate al Comune di San Giuseppe Vesuviano. Le autorità competenti dovranno accertare il danno erariale arrecato all’ente di piazza Elena D’Aosta per un comportamento omissivo e negligente. E i cittadini pagheranno in meno nel pieno rispetto della legge», afferma il consigliere Luigi Moccia.

