Sono in programma per il mese di maggio gli appuntamenti previsti per la presentazione del Preliminare del Piano Urbanistico Comunale del Comune di Torre Annunziata. Alla presenza del sindaco Vincenzo Ascione e dell’assessore all’urbanistica, l’architetto Stefania Caiazzo, il 17 maggio l’amministrazione comunale ha concluso i propri incontri con le associazioni cittadine, gli ordini professionali, i sindacati e le associazioni di categoria che durante la riunione hanno espresso le loro valutazioni e le offerto proposte di miglioramento dello stesso strumento urbanistico.
L’ingegnere Michele di Lorenzo si è soffermato sull’importanza del PUC che considera «un appuntamento con la storia» e della valorizzazione del porto di Torre Annunziata. Per Di Lorenzo sarebbe fondamentale che Torre Annunziata cambiasse la propria denominazione e si tornasse a chiamare, così come fu fatto per Resina che divenne Ercolano, Oplonti.
«In questo modo – dice – si sancirebbero le intenzioni dell’amministrazione comunale di puntare su quelle che sono le risorse culturali e turistiche che esprime la città».
I sindacati hanno messo in evidenza che non bisogna dimenticare il ruolo che ha avuto Torre Annunziata anche come città industriale e in tutte le ipotesi di sviluppo non si possono dimenticare gli accordi che garantiscano l’occupazione per i cittadini torresi.
Claudio Bergamasco, della Paranza delle idee, ha messo in evidenza come «ad un bel libro dei sogni si dovrebbero anche elencare le risorse disponibili per mettere in atto i buoni propositi dell’amministrazione».
Gli fa eco Giuseppe Manto, Presidente di Confcommercio, che chiede che la «dislocazione delle cisterne con la speranza che ci siano risorse per il centro storico e per un piano parcheggi che possa così andare incontro ad uno sviluppo commerciale della città e alle esigenze dei propri associati».
Gli incontri proseguiranno nelle giornate del 20, 24 e 27 maggio con la presentazione del PUC ai cittadini.
Massimo Napolitano

