Lui è Ciro Nappo, un centralinista non vedente che da circa 30 anni lavora al Comune di San Giuseppe Vesuviano.
E in una lunga lettera inviata persino al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai giornali e alle autorità competenti, punta il dito contro il sindaco Vincenzo Catapano e il Segretario Martino, accusandoli apertamente di vessarlo in maniera preordinata e continuata.
«Non posso mettere i piedi fuori dal mio centralino posto in un box-sgabuzzino per prendere una boccata d’aria che vengo sistematicamente redarguito dal sindaco e dal Segretario comunale.
Costoro non hanno alcuna considerazione per il mio stato di non vedente. Non ho un bagno per disabili e per fare i miei bisogni devo recarmi al secondo piano con non pochi rischi per la mia incolumità e gravi disagi personali», afferma Ciro.
La vicenda si preannuncia spinosa e si attendono sviluppi clamorosi. I vertici nazionali e regionali dell’Unione Italiana Ciechi si sono già schierati al fianco di Nappo.

