Video. Omicidio Cerrato, dopo arresti parlano la vedova e la figlia: “Torre deve cambiare, basta omertà e soprusi”

Torre Annunziata. Dopo gli arresti di questa mattina all’alba da parte dei Carabinieri, che hanno portato in carcere a Poggioreale quattro persone che risultano essere i colpevoli dell’omicidio di Maurizio Cerrato, in mattinata presso il Tribunale di Torre Annunziata hanno parlato la vedova di Maurizio Cerrato e la figlia. “Grazie a chi ci sta vicino. Grazie alle Forze dell’Ordine” – con queste parole le due donne si avvicinano ai giornalisti presenti.

In merito all’atteggiamento di omertà assunto da chi ha visto e non parla le due donne hanno dichiarato: “Ci sarà sempre omertà ma le cose possono cambiare. Le persone per bene non sanno cosa significa l’omertà”. In merito agli arresti dicono: “Loro non meritano una mia parola, sono dei vigliacchi. Ci sono volute quattro perone e con un’arma per uccidere mio marito”.

La figlia di Maurizio Cerrato che quella sera era presente mentre gli assassini uccidevano suo padre lancia un grido che è una voglia di cambiamento per una città spesso interessata da avvenimenti di cronaca: “Ho tanta forza come mio padre, i carabinieri stanno facendo un ottimo lavoro li ringrazierò tanto. Non abbiate paura, parlate perchè al nostro posto ci poteva essere chiunque. Tutti possono cambiare, tutti possono distinguere cosa è giusto e cosa è sbagliato. Torre Annunziata deve cambiare, io farò di tutto per cambiarla”.

L’avvocato della famiglia Cerrato  sugli arresti di questa mattina dice: “La risposta di stanotte ci dice che se si ha fiducia nella Legge la risposta arriva. C’è rabbia, indignazione ma anche soddisfazione.  Sulla cattiva abitudine di occupare un posto auto con la sedia la figlia di Cerrato dice: “Quella sedia non l’accettavo, non si possono accettare determinati soprusi, non accettate queste cose. Non abbiate paura, la paura si supera io non he ho più”.