E’ già tempo di campagna elettorale nella città di Portici. In particolare, ci sono trattative in corso in vista delle elezioni comunali del 2022. In particolare, si stanno sedendo a un tavolo di trattative i rappresentanti di Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali, la Sinistra Italiana, i Verdi, Dema, Psi e Centro Democratico. L’obiettivo è quello di creare una forza politica che possa, tra un anno, riuscire a far fuori la corazzata Cuomo.
“Parliamo di una città piccola ma ad alta densità abitativa, con tanti problemi legati soprattutto alla viabilità. Per questo motivo occorre progettare nuove strategie – spiega Alessandro Caramiello (Movimento 5 Stelle) -. Dobbiamo puntare a istituire parcheggi periferici per alleggerire il traffico cittadino. L’obiettivo è dunque quello di una smart city, riprendendo il concetto del Bike Sharing ma con una politica sostenibile, intesa come trasporti ecologici; rimozione delle strisce blu, internalizzazione dei servizi e riorganizzazione delle risorse”.
“Dobbiamo spostare la sede della Leucopetra dal territorio di Ercolano – prosegue Caramiello -. Parliamo di una sede di proprietà di un privato a cui versiamo 190 mila euro l’anno – prosegue -. Superata questa pandemia dobbiamo cercare di reperire fondi e riuscire a sfruttare le tante strutture presenti in città”.
Dunque, proprio come ribadito durante gli ultimi consigli comunali a Portici, l’obiettivo dell’opposizione è quello di “riuscire a reperire fondi per reinvestire in servizi per la comunità. Soprattutto in termini di viabilità e sostenibilità, due temi che continuano a presentare numerose falle, sia in termini di traffico sia per essenza di trasporto pubblico ecologico.
Un altro importante passo – aggiunge Caramiello – è l’attivazione dei progetti di pubblica utilità: i percettori del reddito di cittadinanza potrebbero essere indirizzati verso la pulizia di giardini, parchi, spiagge, digitalizzare gli archivi comunali”.
Un altro importante passo – aggiunge Caramiello – è l’attivazione dei progetti di pubblica utilità: i percettori del reddito di cittadinanza potrebbero essere indirizzati verso la pulizia di giardini, parchi, spiagge, digitalizzare gli archivi comunali”.

