Fallimento Deiulemar, venduta anche la quota di Palazzo d’Avalos: aggiudicata dalla famiglia Ferlaino

Sono innumerevoli le difficoltà che si incontrano in questo periodo nel mondo della Giustizia per lavorare con i mezzi della digitalizzazione e da remoto. Le criticità esistevano già in passato ma con il Covid-19 si sono notevolmente amplificate.

Nonostante il lockdown e la pandemia, tuttavia, alla sezione fallimentare del Tribunale di Torre Annunziata non vi sono stop. Il Presidente della Sezione, dottor Francesco Abete, malgrado le molteplici problematiche (non da ultimo il grave lutto per la perdita di un proprio caro) è sempre presente e vigile su tutto e tutti.

E quindi, giusto per rassicurare anche gli obbligazionisti del noto Fallimento Deiulemar, che, anche se gli accessi sono inibiti al pubblico per motivi di sicurezza, tutto continua a procedere a ritmi sostenuti.

Sono stati aggiudicati quasi tutti gli immobili del Fallimento DCN e, da ultimo, lo scorso giovedì, con l’asta tenutasi alla presenza del Giudice Delegato del Fallimento Deiulemar DCN spa dottor Amleto Pisapia e dei curatori, avv. Alfonso Iovane, dott. Vincenzo Di Paolo e dott.ssa Paola Mazza, è stata aggiudicata anche la quota della società che detiene il Palazzo d’Avalos: il palazzo monumentale di Napoli collocato nel quartiere Chiaia (residenza nobiliare della famiglia d’Avalos Marchesi di Pescara e del Vasto).

Ad aggiudicarsela è stata una società del gruppo Ferlaino, che aveva già acquisito le quote del Principe. Una situazione complessa che è dovuta passare prima da una lunga causa con la famiglia d’Avalos, che ha rischiato il peggio ma che si può dire essersi conclusa per il meglio. Tre milioni e 100mila euro circa la somma sborsata dalla famiglia Ferlaino per l’acquisizione della quota in questione.

Per quanto riguarda il Fallimento Deiulemar, resta da vendere solo l’Albergo Sporting Poseidon di Torre del Greco la cui prossima asta sarà a breve. Gli interessati potranno seguire le evoluzioni dai siti di aste giudiziarie (www.astegiudiziarie.it) e dal portale delle vendite pubbliche. Sembra che con la prossima asta vi sarà un notevole ribasso del prezzo di vendita, per cui, nonostante il periodo storico, si auspica anche la vendita dell’Hotel.