Castellammare, concorso esterno al clan D’Alessandro: imprenditore trasferito al carcere di Torino

Dal carcere di Secondigliano a quello di Torino. E’ quanto hanno disposto i Giudici del Tribunale del Riesame di Napoli che hanno in parte accolto la richiesta della difesa dell’imprenditore di Castellammare di Stabia imputato nel processo che vede coinvolti alcuni esponenti del clan D’Alessandro.

Il commerciante, infatti è stato trasferito nel reparto sanitario del carcere di Torino. Una decisione determinata dal grave stato di salute in cui versa l’imprenditore stabiese, tanto che a gennaio scorso, il Tribunale di Torre Annunziata aveva disposto gli arresti domiciliari.

Poi, la mattina successiva – nel giorno che era stata disposta la sua uscita dal carcere -, la notifica di una nuova ordinanza – in concorso con il clan dei Casalesi – per imporre l’acquisto del latte Berna a Castellammare di Stabia e nell’hinterland.

A distanza di un mese, la decisione del Riesame di trasferirlo nel reparto sanitario del carcere di Torino.