Il Comune di Boscoreale non paga l’Enel: maxi decreto ingiuntivo da 610mila euro

Il Comune di Boscoreale non paga l’Enel ed arriva un maxi decreto ingiuntivo. Non c’è pace per l’Amministrazione Diplomatico. A piazza Pace nelle scorse settimane è stato notificato un decreto ingiuntivo reso dal Tribunale di Torre Annunziata (5 marzo 2019 reso dal giudice Silvia Blasi), per ottenere il pagamento di euro 609.944,15 oltre interessi, spese legali+iva e cap relativi a fatture non pagate ad Enel Energia SPA, che successivamente ha ceduto il credito a Banca Farmafactoring Spa, istituto di credito specializzato nella gestione e nello smobilizzo dei crediti verso le pubbliche amministrazioni.

La società, in forza del contratto di cessione del credito risulta ora creditrice nei confronti del Comune di Boscoreale per tale importo. La società Enel in forza di un contratto sottoscritto con il comune di Boscoreale, si occupa della gestione e manutenzione di alcuni impianti di illuminazione installati sul territorio comunale e della fornitura di energia elettrica.

Il Comune non ha eseguito i pagamenti dovuti per le fatture insolute per le spese di energia. Il mancato pagamento per l’importo totale è stato fatto quindi oggetto di decreto ingiuntivo, promosso da Banca Farmafactoring Spa, cessionario del credito.

Dal comune di Boscoreale, ad oggi non è trapelato nulla sulle iniziative intraprese per fronteggiare la richiesta di pagamento. La cosa ha destato particolare sgomento tra la popolazione visto che arriva a pochi mesi di distanza dall’altra richiesta di pagamento di oltre 300.000 euro avanzata contro la società Ambiente Reale che Erremmenews ha puntualmente documentato.

Ora, un altro colpo inferto alle già disastrate finanze comunali in considerazione del fatto che l’esecuzione del decreto ingiuntivo esporrebbe l’ente al pagamento di una somma monstre non disponibile allo stato sui capitoli del bilancio. In antitesi rispetto ai trionfalismi degli ultimi giorni, a nostro avviso poco giustificati, manifestati da noti esponenti dell’esecutivo Diplomatico, è proprio il caso di dire che sull’amministrazione sembra essere stata spenta la luce!