“Oggi vi porto in dono una pianta di mimose. La mimosa, che oltre a essere il simbolo della Festa della Donna, è vista come simbolo di forza, sensibilità e delicatezza, qualità proprie di una donna, una mamma, una nonna.
La pianta, invece, rappresenta la vita. Per far crescere una pianta c’è bisogno di tanto amore, tante cure ma anche tanta perseveranza. Solo così, come nella vita, si possono raccogliere buoni frutti. Amate, gioite, sognate e credete sempre in voi stessi”.
Così ha esordito Valentina Ascione, consigliera comunale di “Torre Civica – Valerio Ciavolino per Torre” e Presidente della Commissione Cultura a Torre del Greco, che questa mattina ha fatto visita all’Istituto Giovanni Paolo II.
In occasione della ricorrenza della Festa della Donna, la consigliera ha appunto donato alla scuola una pianta di mimose.
Un’occasione anche per insegnare ai più piccino il rispetto per gli altri, per le donne, per la natura, per il mondo che ci circonda.
I bimbi entusiasti, alla presenza anche di alcuni genitori, hanno cantato e hanno parlato di donne che sono riuscite ad emergere: Greta Thunberg, Diana Spencer, Samantha Cristoforetti, Malala Yousafzai, Madre Teresa di Calcutta e Margherita Hack.
Un lavoro brillante portato avanti con passione e pazienza, e con i bimbi ce ne vuole tanta, dalle maestre Antonella La Mura, Sabina Palomba, Anna Borriello, Imma Rivieccio, Maria Francesca Speranza, Agata Consolato, Melina Serpe, Annamaria Ascione, Daniela Vitiello, Gery Garofalo, Marika Pastore, Imma Ramondo, Lucia Savino, Tina Sorvillo, Monica Vinti, Rossella Di Siervi, Fortuna Marrazzo, Rosanna Palmieri, Patrizia Cetronio, Susy Bianco e le maestre supplenti Nunzia e Pina, sotto il coordinamento della Dirigente Scolastica Olimpia Tedeschi, che non ha mancato di fare apprezzamenti alle sue collaboratrici: “Un lavoro davvero immane. Con bimbi di questa età, diventa difficile già riuscire a tenerli seduti a terra e loro hanno fatto davvero un gran lavoro con l’iniziativa di questa mattina. Un grazie particolare anche a Nello Palomba, della Protezione Civile, che si è preoccupato della piantumazione delle mimose”.

