L’8 maggio è una data profondamente sentita da milioni di fedeli: si celebra infatti la Madonna del Rosario di Pompei, una delle figure mariane più amate in Italia e nel mondo, venerata come regina del Santo Rosario e patrona dei bisognosi e degli afflitti.
La devozione alla Madonna del Rosario di Pompei è legata alla figura del beato Bartolo Longo, avvocato e convertito, che nel 1875 fondò il santuario mariano a Pompei, in una zona allora poverissima e segnata dal degrado. Longo, sostenuto dalla contessa Marianna De Fusco, volle trasformare quel luogo dimenticato in un centro di fede e carità, affidandosi totalmente alla Vergine Maria.
Al cuore della devozione c’è la recita del Rosario, che Bartolo Longo indicava come arma potente per vincere il male e costruire la pace. Fu proprio il Rosario che, secondo tradizione, guarì molte persone nel corpo e nello spirito, dando origine al crescente culto della Madonna a Pompei.
Il santuario, oggi tra i più visitati d’Italia, custodisce il celebre quadro della Madonna del Rosario, raffigurata con Gesù bambino mentre porge la corona del Rosario a Santa Caterina da Siena e a San Domenico. L’8 maggio (e la prima domenica di ottobre) si celebra la Supplica alla Madonna di Pompei, una preghiera intensa e corale che coinvolge migliaia di fedeli in tutto il mondo.
Questa giornata è un invito a rinnovare la fiducia nella preghiera e nella protezione materna della Vergine, che attraverso il Rosario guida i suoi figli verso la pace del cuore e della società.

