Whirlpool Napoli, stop alla produzione: continua la protesta degli operai della multinazionale americana – Il Video

Da ieri la produzione della Whirlpool a Napoli si è fermata. L’azienda ha rifiutato i 120 milioni di euro

messi a disposizione dal Governo per poter continuare le proprie attività nel capoluogo Campano, inspiegabilmente, perché questi soldi sarebbero bastati a coprire le perdite e continuare a pagare i lavoratori per 4 anni.

I lavoratori, le proprie famiglie, a questo punto, non riescono a comprendere le motivazioni di una scelta imprenditoriale che, così raccontata, sembra assurda. Si spera in un cambio di Presidenza negli Stati Uniti nelle elezioni del 4 novembre che potrebbe far cambiare idea al management della multinazionale americana

Intanto, gli operai sono aggrappati al decreto Conte che promulga la cassa integrazione fino al 31 marzo 2021.

Domani – martedì 3 novembre -, ci sarà un’altra assemblea dei lavoratori, non sono a rischio solo gli oltre 300 posti di lavoro ma anche l’indotto che il loro reddito produce.

Massimo Napolitano