Le città come scrigni, custodiscono e a volte nascondono a molti le bellezze di un luogo. Bellezze che splendono, ma spesso bellezze che hanno perso quello splendore, per l’inadempienza di qualcuno.
A Via De Meis, al confine tra Ponticelli e Cercola, c’è una gigantesca villa del ‘700 nascosta in un bosco. Si chiama “Villa Tropeano”, il suo nome deriva dal fatto che nel 1928 fu trasformata in un Istituto di Medicina Pedagogica dall’illustre Giuseppe Tropeano, pioniere della Medicina Sociale e fondatore dell’Ospedale Pausilipon.
Fino agli anni ’60, Villa Tropeano è stata un’eccellenza del nostro territorio, un luogo di ristoro per i bambini di tutto il Sud Italia. Da oltre 50 anni Villa Tropeano è abbandonata, come tanti altri luoghi storici dei nostri quartieri. Purtroppo, quando si parla delle nostre periferie si fanno tante promesse ma puntualmente non si trovano mai i soldi per ristrutturarla.
Ad impegnarsi in prima persona per far luce sulla bellissima dimora, che nonostante lo stato di abbandono nel quale si trova, conserva il fascino di un tempo, è Marco Picardi del Comitato Villa Tropeano. Per questo abbiamo deciso di impegnarci in prima persona per la riqualificazione della Villa e del bellissimo giardino circostante.

