Ancora una volta ci si ritrova di fronte all’ennesimo episodio di speculazione su mascherine, che questa volta
non venivano neppure consegnate all’acquirente. Avrebbero guadagnato in meno di una settimana quasi 100.000 euro. Un affare vero e proprio quello svolto dai due presunti truffatori denunciati a Villa Literno dalla Guardia di Finanza, con l’accusa di aver pubblicizzato online la vendita a prezzi bassi di mascherine e igienizzanti che però non sono mai state consegnate.
I prodotti sarebbero stati venduti in tutta Italia, hanno accertato i finanzieri della Compagnia di Aversa, che stanno ancora raccogliendo le numerose denunce arrivate in questi giorni da Nord a Sud. I prodotti venivano offerti a prezzi molto vantaggiosi (circa due euro per una mascherina).
(Fonte: Ansa.it)

