Villa Comunale di Napoli, le grate della Metropolitana sono uno scempio

Napoli. Scempio in Villa Comunale. Ancora una volta dopo i bunker di cemento, gli alberi morti e le aiuole rovinate, la Villa comunale di Napoli è oggetto di lavori eseguiti con poca attenzione.

A far discutere questa volta ci pensano le grate di aerazione della sottostante linea della Metropolitana. Sistemate lungo il viale dello storico parco partenopeo, le grate hanno suscitato l’attenzione di molti, tra cui anche addetti ai lavori e professionisti del mondo dell’Architettura e dell’Urbanistica.

A segnalare la realizzazione di questo lavoro, eseguito a quanto pare con poco raziocinio, è stato l’Architetto Francesco Bruno, docente di Architettura presso l’Università Federico II di Napoli. Il sito, che da anni è in parte chiuso proprio per i lavori della linea della Metropolitana, è sottoposto a vincoli paesaggistici e architettonici, ma sicuramente qualcuno predisposto al controllo della realizzazione dei lavori ha prestato poca attenzione a questo aspetto “delle grate”. L’errore sarà avvenuto o in fase di progetto oppure in fase di realizzazione e messa in opera.

Si attendono eventuali spiegazioni da parte del Presidente della Metropolitana. Intanto si fa sempre più insistente l’idea di un esposto da presentare alla Soprintendenza. A riportare la notizia anche il collega Vincenzo Esposito de Il Corriere del Mezzogiorno.

Foto: prof. arch. Francesco Bruno