«È solo responsabilità datoriale perché manca la programmazione che è ascritta esclusivamente al Sindaco non al Sindacato».
E’ quanto sostiene in una nota Lorenzo Medici, Segretario Generale della CISL FP Regione Campania, in merito alla mancanza di fondi per pagare i vigili urbani di Pompei.
“Non è concepibile – continua la nota – che in una città come Pompei non ci siano soldi per pagare le turnazioni straordinarie ai vigili urbani. Il sindaco non può addossare al sindacato la mancata programmazione che è ascritta esclusivamente a lui, né tantomeno pretendere prestazioni gratuite”.
Tra l’altro, “la CISL ha proposto una soluzione intelligente utilizzando i fondi della Legge 208 “Codice della Strada”, così come prevede la norma. Quindi, non ci sono alibi per il sindaco Pietro Amitrano, tra l’altro per lui, in riscontro alla sua esperienza amministrativa al Comune di Pompei, non è possibile declinare ad altri la vera responsabilità che va ascritta solo a lui”.
A detta ancora di Medici, “così come al sindaco di Pompei va imputato di essersi fatto piovere addosso un lassismo inaccettabile, visto che già dal 26 di giugno scorso, su questo problema, la CISL ha chiesto un incontro tenuto solo ad agosto.
Vogliamo ricordare al primo cittadino che i vigili urbani di Pompei non possono essere trascurati perché sono il biglietto da visita che la città offre ad un pubblico internazionale. La nostra preoccupazione, in particolare è che il mancato controllo del territorio, nei pomeriggi, in particolare di tutta l’area pomeriale dell’Area Archeologica di Pompei, potrebbe diventare, di fatto, terra di tutti e di nessuno, rischiando così di trasformarsi in un “FarWest”. Di una cosa siamo certi che una città come Pompei, con la sua complessità e visibilità internazionale, meriterebbe amministratori più attenti e meno superficiali”.

