Roma. Si riunisce oggi e domani in videoconferenza il tradizionale vertice di marzo dei capi di Stato e di governo dell’Ue. Per l’Italia parteciperà al vertice il presidente del Consiglio Mario Draghi. La discussione inizierà alle 13 e al centro del confronto ci saranno molti temi. In primis, i capi di Stato e di governo faranno il punto sulla situazione della campagna vaccinale, la consegna e la distribuzione delle dosi negli Stati membri, e il rafforzamento, deciso dalla Commissione europea, del regolamento Ue sul controllo sulle esportazioni dei vaccini (un punto sostenuto particolarmente dall’Italia e dalla Francia).
I leader discuteranno anche dell’entrata in vigore, prevista a giugno, dei nuovi “certificati verdi” digitali, che attesteranno, per i viaggiatori transfrontalieri all’interno dell’Ue, l’avvenuta vaccinazione e/o i risultati negativi a test recenti per la rilevazione del virus, oppure l’avvenuta guarigione per chi ha già contratto la malattia.
In politica estera, si passerà a esaminare lo stato delle relazioni con la Turchia, dopo i recenti progressi positivi di Ankara (arresto delle attività illegali di prospezione e perforazione nel Mediterraneo orientale, ripresa del dialogo bilaterale con la Grecia, rinnovato impegno a risolvere la questione dell’occupazione di Cipro nel quadro delle Nazioni Unite). Il vertice dovrebbe confermare l’impegno dei Ventisette a riprendere la cooperazione, anche in modo “progressivo e proporzionale”, ma anche “reversibile” se vi fossero nuove frenate e retromarce, provocazioni e azioni unilaterali da parte della Turchia.
In serata si unirà alla discussione, da remoto, anche il presidente Usa Joe Biden. Probabilmente i temi di cui parlerà il presidente statunitense sono il rinnovo del partenariato transatlantico, dopo la parentesi difficile del suo predecessore Donald Trump, la lotta al cambiamento climatico, i rapporti con la Russia e la Cina, il commercio mondiale e la riforma del Wto.
Sebastiano Santoro

