Una raccolta di libri da destinare a una biblioteca per i detenuti napoletani

Ha raccolto un enorme successo l’iniziativa della napoletana Anna Amitrano, la quale ha aderito all’appello lanciato dall’Università della terza età per la raccolta di libri da destinare a una biblioteca per i detenuti napoletani. In pochi giorni, insieme alla sua amica Tonia, sono riuscite a raccogliere più di cento volumi di narrativa in ottime condizioni che sono stati consegnati all’associazione onlus “La Tenda” del Vomero che provvederà a consegnarli alle strutture penitenziarie napoletane.

Anna, originaria di Mugnano, con questa iniziativa è tornata a professare il suo amore per la lettura, la cultura e i libri, in tarda età è però ritornata ad abitare nel posto in cui è cresciuta, a Napoli, proprio al Vomero dove si trasferì subito dopo i suoi natali.
Per anni ha insegnato alle scuole elementari a Torre Annunziata, al Terzo Circolo didattico, nei pressi della chiesa di Sant’Alfonso. Sempre a Torre Annunziata, subito dopo il suo pensionamento, ha aperto una libreria di fronte Palazzo Criscuolo, ex sede del municipio oplontino.
Anna Petti, così la conoscono, con il cognome da sposata, alla veneranda età di 82 anni continua a frequentare l’Università della terza età – quella Humanitas di cui ha raccolto l’appello – e che con questo suo gesto ha voluto rimarcare quanto la cultura sia importante anche solo per evadere un istante da quelle che sono le preoccupazioni giornaliere.

Questa evasione, l’unica per cui non sono perseguibili i detenuti, dove attraverso la lettura, possono intravedere idee e speranze per un futuro migliore. Una pena dell’anima che può essere sollevata con la lettura e la cultura.

Massimo Napolitano