Il calcio a Napoli continua a sognare in grande. Dopo giorni di indiscrezioni e trattative condotte sotto traccia, ora è ufficiale: Kevin De Bruyne è un nuovo giocatore del Napoli. Un colpo destinato a entrare nella storia non solo del club partenopeo, ma dell’intero calcio italiano. Per trovare un annuncio simile, bisogna tornare indietro di quarant’anni, a quel 5 luglio1984, quando Diego Armando Maradona scelse di vestire l’azzurro.
L’arrivo del fuoriclasse belga, fino a ieri colonna del Manchester City e simbolo del calcio europeo moderno, rappresenta un’autentica rivoluzione. De Bruyne non è solo un giocatore: è una macchina da assist, un leader silenzioso, un cervello in campo capace di riscrivere geometrie e risultati. E ora tutto questo talento approda al Diego Armando Maradona, pronto a incendiare la passione di una città che vive per il pallone.
L’ingaggio del classe 1991 – vincitore di sei Premier League, una Champions League e innumerevoli premi individuali – testimonia la nuova ambizione del Napoli. Una squadra che, dopo lo scudetto vinto meno di 1 mese fa, vuole tornare protagonista in Italia e in Europa, e lo fa puntando su uno dei migliori centrocampisti al mondo.
La trattativa è stata condotta con abilità e riservatezza dal presidente Aurelio De Laurentiis, che ha sfidato e battuto la concorrenza di club provenienti da tutto il mondo. Il Napoli ha saputo offrire a De Bruyne non solo un progetto tecnico serio, ma anche la prospettiva di scrivere un’altra pagina epica in una città che sa amare come nessun’altra.
Con Kevin De Bruyne in cabina di regia, la squadra partenopea cambia volto, cambia ambizioni, cambia storia. Non solo la Serie A ma anche l’Europa dovrà prepararsi a fare i conti contro il Napoli più grande di sempre che non ha più paura di sognare ma ha solo voglia di continuare a vivere una splendida realtà.
Benvenuto a Napoli, Kevin. La leggenda ricomincia da qui.
Francesco Pio Scaramozza

