Ucraina, missili ipersonici su Odessa. A Izyum 44 corpi sotto un palazzo

Il comando operativo meridionale ucraino rende noto che sette missili russi sono stati lanciati contro Odessa la notte scorsa, provocando almeno un morto e cinque feriti. Secondo quanto riferiscono fonti dell’intelligence occidentale, Mosca ha usato missili cruise, compresi i nuovi missili ipersonici Kinzhal, distruggendo due alberghi, un centro commerciale ed un deposito, con un bilancio provvisorio di un morto e cinque feriti. E’ la seconda volta dall’inizio del conflitto che i russi usano il missile balistico ipersonico Kh-47M2 Kinzhal (pugnale) che ha fatto il suo esordio in combattimento il 19 marzo scorso.

In quell’occasione fu lanciato da un Mig-31K, contro un deposito di munizioni sotterraneo a Delyatyn, nella regione di Ivano-Frankovsk, in Ucraina, non lontano dal confine con la Romania, secondo quanto confermato allora dal ministero della Difesa a Mosca.

Intanto, oltre ai militari, ci sarebbero ancora un centinaio i civili intrappolati nell’acciaieria di Azovstal, a Mariupol. “Ma questo non limita l’intensità degli attacchi”, ha affermatosu Telegram l’assistente del sindaco Petro Andryushchenko.

Dal canto suo il governatore di Kharkiv, Oleg Sinegubov, ha fatto sapere che “i corpi di 44 civili morti sono stati trovati sotto le macerie di un edificio a Izyum temporaneamente occupata”. “Il palazzo, di cinque piani, era stato distrutto dagli occupanti nei primi dieci giorni di marzo”, aggiunge Sinegubov, osservando che si tratta “di un altro orribile crimine di guerra degli occupanti russi contro la popolazione civile”.

Le forze russe rafforzano la presenza lungo il confine nord mentre le truppe ucraine contrattaccano intorno alla città di Kharkiv, a circa 40 km dal confine con la regione russa di Belgorod. “Il nemico mantiene pronti all’intervento forze e mezzi di difesa aerea nella regione di Belgorod – afferma lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine nell’aggiornamento diffuso stamani via Facebook – e continua a concentrare gli sforzi nella difesa dei confini occupati per evitare l’avanzata di unità delle nostre truppe verso i confini di stato”. I militari ucraini “prevedono che il nemico continui dimostrazioni al confine di stato con l’Ucraina per limitare le azioni delle Forze armate ucraine”.

La scorsa settimana un video circolato su Telegram – e verificato dalla Cnn – mostrava la riconquista da parte delle forze ucraine della località di Molodova, non lontano dal confine tra Ucraina e Russia. Ieri funzionari ucraini nelle aree a sud di Kharkiv hanno segnalato lo spostamento verso nord di alcune unità russe, forse per rafforzare le linee di rifornimento russe da Belgorod.

INCONTRO DRAGHI-BIDEN – Oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi incontrerà il presidente degli Usa Joe Biden. I due leader discuteranno di una “serie di questioni” incluso di come “continuare a imporre sanzioni paralizzanti” a Putin e alla leadership russa e di come “continuare a sostenere gli ucraini nella loro coraggiosa lotta contro i russi”. Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, nel corso del briefing con la stampa. Draghi e Biden, ha aggiunto alla vigilia del faccia a faccia, parleranno anche della “stretta cooperazione” tra i due Paesi, del tema della sicurezza energetica europea e della lotta ai cambiamenti climatici.

Fonte AdnKronos.com

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