Qual è l’effetto più micidiale e silenzioso dell’avvento della tecnologia nelle nostre vite?
La perdita di noi stessi. La perdita di quegli spazi vuoti della giornata in cui un tempo fiorivano le intuizioni, maturavano le consapevolezze.
E così, perdendo gradualmente di vista la nostra individualità abbiamo accettato con crescente passività di non guardare più ai nostri bisogni davvero importanti soppiantandoli con artificiali necessità (per lo più indotte dall’esterno) che non ci permettono di godere di un vero appagamento bensì di fugaci soddisfazioni temporanee, ovverosia: tutte quelle cose che facciamo senza averne limpidamente la voglia ma solo per sfuggire ad uno stato d’animo spiacevole (distrazioni).
E credi che il corpo non ne risenta?
Vuoi considerarti una persona libera? In queste giornate avrai la possibilità di fare esperienza di come sia possibile, nutriente ed alla tua portata, la possibilità di riconnetterti a te stess* rendendo poi possibile esprimerti (scrivendo, agendo, disegnando, facendo una scelta che sospendi da tempo) la chiarezza che emerge dall’autoascolto.
In ciascuna di queste giornate, il programma giornaliero prevede:
1. QUI ed ORA: si aprirà la giornata con una breve sessione di mindfulness (pratica introdotta da John Kabat-Zinn negli anni ‘70 sulla base delle filosofie meditative orientali yogiche e buddiste) al fine di centrarsi sul momento presente e fare una prima esperienza di come, grazie al respiro ed all’intenzione, ciascuno sia capace di governare il proprio stato d’animo ed il flusso costante di pensieri.
2. ATTIVA LE ENERGIE: segue sessione di yoga, pratica millenaria che da sempre contempla l’unione indivisibile di corpo e mente, attraverso la quale sperimentare la sensazione di benessere psicologico in continuità con la consapevolezza del corpo.
3. ESPRIMILO: in chiusura, una breve lezione su aspetti pratici della street photography e dello scatto con lo smartphone precederà una passeggiata finale in cui i partecipanti, con il lavoro di crescita personale svolto al mattino, la chiarezza del proprio stato d’animo e le nozioni apprese, verranno invitati ad esprimere in uno o più scatti le sensazioni del momento.
Ciascuna di queste attività è pensata come parte di un’esperienza circolare che si apre con la creazione di spazio interiore, si espande e porta alla coscienza una chiarezza che si consolida e diviene evidente soprattutto nel momento in cui la si esprime.
12 aprile, 17 maggio e 14 giugno, sei invitat* in Villa Parnaso a Torre Annunziata.
Per informazioni sugli orari di incontro, cosa portare e come partecipare, il contatto Whatsapp di riferimento è il 3271874980, risponderà il dr.Edoardo.

