Torre del Greco, siglato il Protocollo d’Intesa per il rilancio della lavorazione del corallo e del cammeo

Torre del Greco. Sottoscritto stamattina, alla presenza del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, del Sindaco Palomba,della Fondazione Tarì, dell’Assocoral, e degli assessori regionali Chiara Marciani e Loredana Raia, il protocollo d’intesa per l’attivazione di corsi di alta formazione, finalizzati alla tutela ed alla conservazione della lavorazione del corallo e del cammeo. 
“Un momento importantissimo per la nostra città – le parole del Sindaco Palomba – e per la nostra tradizione artigianale, ovunque nel Mondo apprezzata e riconosciuta quale garanzia di qualità e di professionalità. È questa la più bella immagine di Torre che vogliamo e per la quale questa Amministrazione comunale continuerà a lavorare avendo sempre ben chiara la rotta e gli obiettivi.”
Presente alla cerimonia Loredana Raia, che così commenta: “Ancora una volta l’attenzione della Regione Campania si concentra sui giovani. Dopo il Piano per il lavoro, arriva l’iniziativa del corso di formazione di alta specializzazione dedicato ai giovani fino ai 35 anni, che si vogliono avvicinare all’arte e alla tradizione di Torre del Greco che rappresentano le nostre eccellenze conosciute in tutto il mondo. La Regione Campania ha sostenuto sin da subito l’iniziativa di Assocoral di far diventare Patrimonio Immateriale dell’Umanità, riconosciuta dall’Unesco, quest’arte.
“E’ una bella iniziativa – afferma il governatore Vincenzo De Luca – che prendiamo insieme con il Tarì e l’Assocoral per il rilancio della formazione nella lavorazione del corallo. Abbiamo qui a Torre del Greco una tradizione millenaria per la lavorazione del corallo e del cammeo. C’è bisogno di rilanciare queste tradizioni a livello elevato di professionalità. Con l’intesa di questa mattina noi ci prepariamo a garantire la formazione professionale per una ventina di ragazze e ragazzi che vogliono specializzarsi nell’arte della lavorazione del corallo e del cammeo. Avviamo il percorso per arrivare al riconoscimento dell’arte del corallo come Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Questo significherebbe un lancio sul piano mondiale del corallo e della sua lavorazione.”
Foto: Pasquale D’Orsi

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