Torre del Greco a “C’è Posta per Te”: Anna non perdona il tradimento di Pasquale

Roma. La storia di una coppia di Torre del Greco C’è Posta per Te. Nel corso della puntata del 27 febbraio, Maria De Filippi ha dato spazio alla storia di Pasquale ed Anna. 

Lui l’ha tradita e l’ha lasciata due volte, e ha provato a chiederle scusa per riconquistarla. “Non sono mai stato bravo a dimostrarti quanto sei stata indispensabile per me nella vita. Per me è indispensabile stare insieme a te. Ti chiedo scusa con il cuore in mano. Mi sentivo un uomo a metà perché non posso darti un figlio. Ora so di essere un uomo a metà perché non sei con me. Ti amo amore mio” – ha detto Pasquale ad Anna la quale ha accettato l’invito. Pasquale, col cuore in mano, ha chiesto scusa per i suoi errori. 

C’è Posta per Te, la storia di una coppia di Torre del Greco

Pasquale ha tradito la moglie Anna. È andato via di casa due volte anche se lei lo aveva perdonato. “Volevo lui a tutti i costi, il tradimento si può perdonare” ha detto Anna.

La loro storia è iniziata nel 2000 e dopo 18 anni qualcosa si è interrotto. A far vacillare il rapporto la mancanza di un figlio, il tradimento di lui nei confronti di lei. 

“Il tradimento ci può stare, si può perdonare. Poi a un certo punto ti fermi torni a casa da tua moglie. Non puoi venirmi a dire all’una di notte che non sei felice, dopo che abbiamo comprato la cucina e io ho accettato di sistemarmi nella nuova casa, che non mi piaceva com’era predisposta.

Il giorno dopo, depressa, sono andata a parlare con un prete. L’ho portato in chiesa e lui, davanti al prete, ha detto che non voleva stare più con me. Io apprezzo che lui sia venuto qui e che si sia aperto. Si è svegliato dal sonno. Perché sono irremovibile. Ora ho bisogno di pensare a me stessa. Lui non mi ha mai limitato, ma abbiamo sempre fatto tutto insieme e abbiamo saltato dei passaggi” ha raccontato Anna.

Alla fine Anna ha deciso di non aprire la busta e – dunque – di non perdonare Pasquale. Il ragazzo però si è detto determinato e per nulla intenzionato ad arrendersi.