Nel tardo pomeriggio di oggi, presso la Chiesa di Sant’Alfonso de Liguori a Torre Annunziata Centrale, si è svolto il primo incontro tra cittadini e commercianti. L’obiettivo comune è stato quello di costituire due comitati – un comitato di commercianti e uno di cittadini – che possano farsi portavoce delle problematiche emerse in seguito all’apertura del Maximall Pompei. In particolare, la questione più urgente riguarda la viabilità fortemente compromessa dal traffico intenso che interessa zone cruciali come via Plinio, via Castriota, il Parco Penniniello e Torre Annunziata Centrale.
L’apertura del Maximall, pensata inizialmente per scopi turistici e alberghieri, ha invece generato un sovraccarico insostenibile per il sistema viario locale, quasi interamente a senso unico. Questo ha determinato difficoltà non solo per gli spostamenti quotidiani, ma anche situazioni di emergenza: in caso di pronto soccorso, molte persone si trovano letteralmente impossibilitate a uscire dalle proprie abitazioni a causa del traffico congestionato.
Una delle proposte avanzate riguarda l’imposizione di targhe alterne per limitare l’afflusso dei veicoli nelle ore di punta. Tuttavia, i cittadini e i commercianti chiedono un intervento strutturale e duraturo che includa la modifica del piano di viabilità attuale. Tra le soluzioni suggerite, vi è l’introduzione del doppio senso di marcia in via Plinio e in prossimità della Chiesa di Sant’Alfonso, così come l’aumento dei varchi di entrata e uscita dai parcheggi del Maximall. Quest’ultima misura servirebbe a agevolare il flusso e il deflusso dei veicoli, riducendo il congestionamento nelle strade limitrofe. È stato anche evidenziato che i varchi dei silos, attualmente progettati per ospitare parcheggi a pagamento, potrebbero essere gestiti in modo più efficiente per non penalizzare ulteriormente gli utenti locali.
La situazione ha colpito in modo drammatico i commercianti del territorio, che stanno registrando gravi perdite economiche a causa della ridotta possibilità di parcheggio nelle strade rese a senso unico. Questa condizione favorisce il Maximall, percepito come un progetto nato per generare profitto esclusivamente per i propri interessi, a discapito del tessuto economico e sociale di Torre Annunziata.
Per affrontare queste problematiche, i cittadini chiedono l’organizzazione di un’assemblea urgente con l’amministrazione comunale, affinché vi sia un dialogo costruttivo con tecnici, consulenti e persone competenti. Solo attraverso un confronto aperto sarà possibile tirare tutti nella stessa direzione e trovare soluzioni condivise. In caso di mancato riscontro da parte delle istituzioni, i cittadini sono pronti a intraprendere azioni di protesta, fino al blocco delle strade principali.
Durante l’incontro, è emerso un forte desiderio di partecipazione attiva: sono già state raccolte firme per costituire ufficialmente un comitato dei cittadini. Questo rappresenta un primo passo fondamentale per dare voce alle istanze della comunità e per garantire che le problematiche attuali vengano affrontate con urgenza e serietà.
La comunità di Torre Annunziata ha dimostrato grande unità di intenti e determinazione. È evidente che il cambiamento della viabilità e la tutela degli interessi locali non possono essere più rimandati: è necessario intervenire ora, prima che la situazione degeneri ulteriormente.
Francesco Pio Scaramozza

