Torre Annunziata-Torre del Greco, sui Social i messaggi di affetto per Nunzio. Intanto si valutano autovelox in strada

In attesa dei funerali di Nunzio Arcella, il ragazzo di 17 anni morto dopo 5 giorni di agonìa in ospedale in seguito ad un brutale incidente avvenuto la notte tra il 12 e il 13 agosto in via Nazionale a Torre del Greco, a pochi passi dal tribunale di Torre Annunziata, sui social continuano ad arrivare messaggi di affetto per una giovane vita spezzata prematuramente.

“R.i.p Nunzio, che la tua mamma ti accolga nelle sue braccia”, scrive una signora, ricordando anche la mamma di Nunzio scomparsa soltanto due anni fa.

“Riposa in pace amico mio, tutto ciò è inaccettabile. Vivremo con la stessa gioia che trasmettevi tu giornalmente, ricordandoti”, è il commento carico di emozioni di un’amica.

E poi ancora: “Non ci sono parole che possano colmare il dolore di una perdita così grande. [..] “Corri che alle porte del paradiso ti sta aspettando la tua mamma per stringerti fortemente a lei per non lasciarti mai più”.

Di seguito lo straziante messaggio pubblicato su tiktok da una sua amica:

“Oi Nù, questa è la prima notte in cui non ci sei. Sembra tutto così finto che non riesco a realizzarlo ancora ti conosco da 5 anni ma sembrano di più .sei stato e sempre sarai nei nostri cuori .ti facevi voler bene da chiunque, eri solare, estroverso, subito ti facevi notare ,eri sempre TU! Eri sempre il solito nunzio che ti prendeva in giro e dopo diceva ti voglio bene.mi ricordo che ogni volta che mi vedevi mi scompigliavi i capelli, o quando a scuola nel corridoio mi prendevi e mi trascinavi dicendo”vai in classeee” per poi lasciarmi davanti alla prof dicendo “prof pigliatavell”. le chiamate improvvise per sapere dove fossi per salutare o andare a fare un giro. Nù sei stato fondamentale senza rendertene conto.qualche ora prima della sera dell’incidente ci siamo visti,e non so per quale motivo ,prima di salutarti io ti abbia detto “t vogl ben nù” e non me lo potrò mai dimenticare,non so se sia stato un caso o il destino che io quella sera te lo dovevo ricordare tutti i
giorni anche se non leggerai i messaggi io ti scriverò
SEMPRE perché so che da lassù tu ci sarai .t vogl ben e ricorda che qui giù nessuno ti dimenticherà
MAI
fatti sentire come solo tu sai fare

Anche il Liceo Pitagora-Croce di Torre Annunziata ha espresso il proprio cordoglio:

“Con profonda commozione la nostra comunità scolastica saluta il caro alunno Nunzio Arcella. La sua prematura scomparsa lascia nei nostri cuori un silenzio profondo.

La Dirigente Scolastica, professoressa Olimpia Savarese, i docenti, i compagni di classe con tutti gli amici di Istituto, il personale scolastico tutto, ne ricorderanno sempre la gioiosità, la sensibilità e il sorriso che hanno arricchito le giornate scolastiche.
In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo tutti in un abbraccio silenzioso e affettuoso alla sua famiglia, certi che il suo ricordo resterà indelebile nei nostri cuori”.

Nella serata di ieri è arrivato anche il messaggio del sindaco di Torre Annunziata Corrado Cuccurullo:

“Torre Annunziata piange l’ennesima giovane vittima della strada. Dopo aver lottato per giorni tra la vita e la morte, si è spento ieri a soli 17 anni Nunzio Arcella, coinvolto in un incidente stradale avvenuto la settimana scorsa.

È una ferita profonda, per la famiglia, per la comunità scolastica e per l’intera città.
A nome dell’Amministrazione Comunale, della Giunta, del Presidente del Consiglio e di tutti i consiglieri comunali, rivolgo le più sentite condoglianze ai familiari e a quanti conoscevano Nunzio”

Le reazioni della politica in merito alla sicurezza stradale
La morte di Nunzio ha inevitabilmente lasciato un vuoto nelle comunità di Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase in primis, ma una giovane vittima scuote l’animo di chiunque.

La speranza è che questa ennesima tragedia non passi inosservata e infatti l’Amministrazione Comunale di Torre del Greco sta correndo ai ripari e, attraverso la consigliera Valentina Ascione, si sta adoperando per rendere via Nazionale più sicura. Nel pomeriggio di oggi, la stessa consigliera comunale si è recata nella zona dell’incidente per un sopralluogo e sono stati anche alcuni residenti a denunciare di continui sorpassi azzardati ad ogni ora del giorno. Auto e moto sfrecciano, tra l’altro in un’area abitata dove il limite è di 50 km all’ora, senza preoccuparsi di mettere in pericolo la propria incolumità ma, soprattutto, quella degli altri. Alcuni comitati cittadini propongono di realizzare i dossi fino alla zona di confine (all’altezza del Tribunale di Torre Annunziata), anche se in realtà la consigliera Valentina Ascione ha già annunciato che si sta adoperando per l’installazione di autovelox in quell’area e nei tratti più pericolosi di via Nazionale.

Francesco Pio Scaramozza