Toghe corrotte: scarcerata Rosaria Giorgio, collaboratrice del Giudice di Pace Antonio Iannello.
La 45enne di Scafati (assistita dagli avvocati Michele Riggi e Adriano Cafiero) era finita fin da subito agli arresti domiciliari nell’ambito del procedimento in corso al Tribunale di Nocera Inferiore a carico del giudice di pace di Torre Annunziata, lo scafatese Antonio Iannello, tratto in arresto lo scorso 27 settembre, insieme ad altre 22 persone, con l’accusa di corruzione in atti giudiziari.
Il Riesame, in prima battuta, aveva optato per la conferma di tutte le misure cautelari. Oggi pomeriggio, invece, la decisione del Giudice di accogliere l’istanza della difesa e di scarcerare Rosaria Giorgio, ora indagata a piede libero.
Per quanto riguarda tutte le altre posizioni, come già anticipato qualche giorno fa da Erreemmenews.it, si va verso il patteggiamento della pena a due anni di reclusione.
Quasi tutti i difensori, infatti, stanno valutando la possibilità del patteggiamento, ad eccezione di quegli indagati che figurano anche nell’inchiesta per truffa sui falsi incidenti stradali.

