Un gruppo di giovani oplontini che riescono a custodire la fiamma della speranza tenendola accesa in un periodo storico senza precedenti. Riuscire a sognare catapultando gli spettatori nel mondo delle favole dimenticando così, anche se solito per qualche attimo, quei drammi che logorano le coscienze, quali la guerra in Ucraina e la pandemia.
E’ con questo spirito che domenica scorsa è andata in scena, per la prima volta al Teatro Politeama di Torre Annunziata, “C’era una volta”, uno spettacolo bellissimo, stile musical holliwoodiano, terminato con una simpatica sorpresa da parte di uno spettatore: la promessa di matrimonio alla propria amata.
E questo è anche lo spirito dell’associazione Framaka Artist, far sentire i propri spettatori parte di una famiglia allargata, formata appunto da genitori, sorelle, fratelli e cugini. Diretti, ovviamente, da insegnanti di danza e ballerini professionisti, quali i coreografi Ugo Vitiello e Ylenia Da Pozzo della scuola di ballo Lady Carol di Torre Annunziata. Un cast di tutto rispetto, rappresentato da ballerini e cantanti, quali Rossella Esposito, Pasquale Quaraniello, Francesco Balzano, Giada Palermo, Aurora Caso, Tommaso Bruno, Stefano Siano, Lucia Siano, Annarita Siano, Carla Gaglione, Anna Minichino, Melissa Guarino, Biagio Cipolletta e Gaia Merluzzo.
L’obiettivo dell’associazione è soprattutto quello di far emergere il talento e la professionalità di chi ne fa parte. Tutto nasce con “C’era una volta”, un sogno nel cassetto di due sorelle di Torre Annunziata, Carla e Maria Di Leva. Molto diverse tra loro per età e personalità ma con un obiettivo comune: portare alla realtà le favole che tutti noi conosciamo. Far sognare di nuovo i nostri figli che, con i continui progressi, ormai non sognano più. Lo stesso per gli adulti che con tutte le problematiche attuali, affievoliscono man mano il loro essere fanciulli.
E la bravura degli attori è quello appunto di far rivivere agli spettatori un sogno.

