Torre Annunziata, rissa nei luoghi della movida: al vento l’appello del sindaco Ascione

Una serata di ordinaria follia, quella di stasera, in via Gino Alfani a Torre Annunziata, luogo della movida oplontina. I giovani torresi, come ogni sabato e nonostante i coprifuoco previsti dal DPCM governativo, continuano ad assembrarsi in strada, per rendere meglio l’idea è più giusto usare la parola accalcarsi, senza rispettare distanziamento e spesso senza i dispositivi di protezione individuali previsti.

A nulla è valso l’appello, nei giorni scorsi, del sindaco Vincenzo Ascione per evitare che l’infezione da Covid potesse continuare a diffondersi a Torre Annunziata. Molti cittadini speravano che il primo cittadino utilizzasse metodi più duri, ma il sindaco ha dovuto ammettere mestamente che un’ordinanza più restrittiva potrebbe essere eseguita solo se avesse a disposizione un numero congruo di forze dell’odine in grado di farla rispettare.

Al momento, come sta accadendo per il personale sanitario, la polizia locale ha un ridotto numero di uomini e le esigue risorse finanziarie del Comune non permettono un uso eccessivo dello straordinario e pertanto sarebbe difficile controllare e multare chi dovrebbe eseguire coscientemente i protocolli previsti per evitare la diffusione del virus.

Nelle parole accorate del sindaco ha individuato proprio nei ragazzi i responsabili di comportamenti poco attenti: “Mi rivolgo in particolare ai più giovani, che troppo spesso vedo in giro assembrati tra loro e senza mascherina: non siate egoisti e superficiali, siate responsabili. Siatelo, oltre che per voi stessi, soprattutto per i vostri genitori e per i vostri nonni”.

Purtroppo i ragazzi, non solo non hanno ascoltato l’appello, ma questa sera – proprio in via Gino Alfani – c’è stata una rissa per futili motivi che ha coinvolto alcuni giovani e che per fortuna è stata sedata subito.

Scene di assembramenti si sono viste stamane a Napoli e anche in serata le vie commerciali del capoluogo campano sono state assalite da persone che, incuranti degli appelli dei Sindaci e del governatore De Luca, continuano a affollare le strade cittadine

E’ un dato di fatto che purtroppo i ragazzi non hanno la percezione del pericolo che possono arrecare alle persone più deboli e dopo quello che è accaduto stasera c’è una parte della cittadinanza torrese che chiede a gran voce al Sindaco di usare metodi più duri, peraltro previsti dalle norme del governo: la chiusura dei luoghi della movida.