Torre Annunziata riabbraccia il suo Savoia: emozioni e orgoglio allo stadio Giraud

Una serata che Torre Annunziata difficilmente dimenticherà. Lo stadio Alfredo Giraud, finalmente restituito alla città dopo anni di chiusure, promesse mancate e attese infinite, si è riacceso con cori, applausi e bandiere sventolanti. L’occasione è stata la presentazione ufficiale del Savoia per la stagione calcistica 2025/2026, un evento carico di entusiasmo, emozione e appartenenza.

Sul palco, accanto alla squadra guidata da Raimondo Catalano, hanno preso la parola il Principe Emanuele Filiberto di Savoia e Nazario Matachione, tra i principali artefici del rilancio del club biancoscudato.

“Questa serata è la dimostrazione di quanto crediamo nella nostra squadra. Torre Annunziata merita di vivere una nuova fase, che metta al centro lo sport. Vogliamo vincere, e infatti vinceremo. Siamo pronti!”, ha dichiarato con forza Emanuele Filiberto, accolto con calore dalla folla.

Presente anche il sindaco Corrado Cuccurullo, visibilmente emozionato nel parlare ai cittadini: “Sono tante le emozioni che stiamo vivendo in questo momento. È una gioia vedere lo stadio riaperto dopo tanto tempo. Abbiamo lavorato con impegno per realizzare questo obiettivo. Il Savoia crea aggregazione ed è uno di quegli elementi che rafforza il senso di comunità, che in alcuni aspetti è ancora lacerata”.

Cuccurullo ha poi rilanciato: “I lavori di riqualificazione dello stadio continueranno. Il Lotto 2 è già finanziato. Ora però tocca a voi portarci in Lega Pro”, rivolgendosi direttamente alla squadra.

A dare la benedizione alla nuova stagione calcistica, è stato don Paolino Franzese, mentre tra gli ospiti istituzionali spiccava la presenza di Mario Casillo, capogruppo regionale del Partito Democratico: “È stato realizzato un primo intervento concreto, che restituisce la struttura alla città. Il Giraud è lo stadio più bello del comprensorio. È chiaro che sono ancora tante le cose da fare, ma è comunque un passo concreto per il rilancio di Torre Annunziata”.

A condurre l’evento, con entusiasmo e orgoglio, Erika De Vivo, cantante emergente originaria di Oplonti e oggi volto noto anche della televisione italiana. Erika De Vivo presenta il Savoia con entusiasmo e orgoglio. Affiancata dal celebre giornalista sportivo Raffaele Auriemma, Erika ha saputo scaldare il cuore dei presenti, mostrando ancora una volta il suo legame profondo con la terra natia.

“Ho visto negli occhi dei tifosi del Savoia tanta emozione, tanta speranza. È stato un onore per me vivere tutto questo nella mia Torre Annunziata. Speriamo davvero che quest’anno il Savoia ci faccia sognare”, ha detto Erika a fine serata.

La cantante promettente continua così a conquistare pubblico e critica, mostrando la sua versatilità e il forte legame con le proprie radici oplontine. Un volto autentico, che con passione e grinta racconta la bellezza del Sud, sia attraverso la musica che sul palco.

Una serata di festa, speranza e orgoglio, che segna l’inizio di una nuova era per il Savoia e per tutta la comunità oplontina. Ora la palla passa al campo: i tifosi sono pronti a sognare.