“Caro papà, come tuo solito non smetti mai di farci scherzi, anche se questa volta c’è ne hai fatto uno che non fa ridere”.
A parlare, con il cuore in mano, è Antonio, che ha scritto una poesia al papà Armando Marano, venuto a mancare proprio oggi all’età di 67 anni.
“Ogni figlio – continua Antonio – desidera diventare come il suo papà, ed io spero di essere sulla strada giusta.
Sì proprio come te, forte ma allo stesso modo dolce come il miele, disponibile, buono ma soprattutto umile, di animo puro e generoso verso gli altri.
Tutto quello che sono lo devo a te, hai sempre messo la famiglia prima di ogni altra cosa, anche prima della tua stessa salute.
Oggi molte persone sono tristi, invece a me piace ricordarti con quel sorriso unico, sei la persona che meglio può definire cos’è la felicità.
In ogni cosa che tocco, sento o respiro mi accorgo che tu sei con me, non piango perché mi dicevi sempre di essere più forte di tutti, per questo ti mando un sguardo così che tu possa capire tutto.
Ti voglio bene baffone…”
Armando, di Torre Annunziata, ma residente nella vicina Trecase, era andato in pensione da circa un anno. Lui era molto conosciuto anche nell’area vesuviana, essendo il titolare di una nota pescheria al centro della piazza di San Giuseppe Vesuviano.
Ad Antonio e a tutti i familiari di Armando Marano, la vicinanza di tutta la redazione di ErreEmme News.

