“Il Comune di Torre Annunziata fermi la gara per l’affidamento a privati della gestione delle strisce blu (non firmando, sperando che ciò non sia già avvenuto, il contratto con la società vincitrice) e si renda finalmente disponibile a discutere, prima di completare la procedura, il ricorso avanzato da un cittadino torrese dinanzi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contro la delibera di Giunta Municipale da cui discende il bando di gara in questione”.
Così in una nota l’associazione ‘La Paranza delle idee’.
“Stando a quanto ci è stato riferito dal ricorrente – si legge ancora nella nota stampa -, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, non si è mai degnata di rispondergli. D’altra parte, lo stesso è avvenuto con le diverse richieste di sospensione della gara e di revisione del bando da noi protocollate nei mesi scorsi.
Si vuole dare un segnale di discontinuità, in termini di trasparenza, dopo l’arresto del Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale? Bene, si parta da questa semplice ma significativa azione. Si dovrebbe essere ancora in tempo per bloccare tutto e per aprire il confronto col ricorrente”.
Pochi giorni fa, con la determina dirigenziale n. 353, partorita proprio nell’ambito del settore Tecnico-Urbanistico del Comune, è stato compiuto un altro passo verso la privatizzazione del servizio.
“Un pacco di Natale confezionato da parte dell’Amministrazione Comunale che i cittadini torresi scarteranno a breve, scoprendo i cospicui aumenti che interesseranno le tariffe per la sosta nelle strisce blu.
Fermare la gara significherebbe anche avere la possibilità di introdurre nel bando tutta una serie di agevolazioni (per disabili con accompagnatore, donne in gravidanza, residenti, dipendenti di uffici e commercianti) che inizialmente non sono state previste (o che non si sono volute prevedere?)”.
La speranza – secondo quanto sostiene La Paranza delle idee – “è che questa nostra richiesta possa essere supportata anche da tutti quei consiglieri comunali che, nelle ultime ore, si sono detti impegnati già da tempo a monitorare tutti i passaggi amministrativi controversi”.

