M.C., di 44 anni di Torre Annunziata, riconosciuto invalido, cardiopatico, resta in carcere.
Il detenuto attualmente ha dispnea, si trova in forti difficoltà nel respirare e non ha l’assistenza necessaria.
Il suo avvocato difensore, la penalista Anna Fusco, da venti giorni a questa parte ha presentato dodici solleciti al Magistrato di Sorveglianza di Napoli, avanzando misura alternativa per gli arresti domiciliari. Ad oggi, nessuna risposta.
Numerosi in questo periodo i solleciti per motivi di salute in un momento di particolare difficoltà anche per l’emergenza Coronavirus. In tal senso, l’unica strada che possono percorrere i penalisti, è quella della pec ma le richieste, proprio in questa fase critica, spesso non vengono prese in considerazione.

