Si è tenuta questa sera la riunione richiesta dal consigliere comunale Pierpaolo Telese in merito ai lavori del collettore fognario da realizzare in via Fusco, a Torre Annunziata. Gli inquilini degli appartamenti che insistono sull’area del cantiere si erano mostrati da subito preoccupati alla notizia di un escavo profondo più di 10 metri e avevano chiesto rassicurazioni relativamente a eventuali danni provocati dalle oscillazioni agli edifici.
Come preannunciato dall’organizzatore dell’incontro, erano presenti tutte le parti interessate: dalla Gori alla ditta esecutrice dei lavori, dal Comune di Torre Annunziata attraverso il sindaco e il vicesindaco con delega ai lavori pubblici e il capo dell’ufficio tecnico l’ingegnere Nunzio Ariano.
“L’incontro è stato proficuo – ha sottolineato Telese – perché oltre ad una conoscenza più approfondita dell’opera si è deciso di istituire un tavolo più tecnico; la Gori si è assunta l’impegno di mettere a disposizione dei condomini il progetto esecutivo in modo tale che possa essere visionato per rassicurarli sulla entità e la tipologia dei lavori da farsi”.
I dirigenti della Gori hanno sottolineato che si tratta di un progetto molto ambizioso perché usa tecnologie innovative e poco invasive sotto l’aspetto della trivellazione del territorio e presenta l’uso di nuovi macchinari che dovrebbero ridurre moltissimo anche le oscillazioni e lo stress del dei fabbricati che insistono sull’area di cantiere.
In più i fabbricati – come anticipato ieri dall’assessore Ammendola – “saranno ispezionati prima dell’avvio dello scavo vero e proprio e inoltre saranno installate dei macchinari che controlleranno lo stato di avanzamento dei lavori e monitoreranno di continuo lo scavo del cantiere e di tutta l’area circostante portando all’attenzione eventuali criticità in tempo reale”.
L’appuntamento è stato aggiornato in attesa di tutti gli elementi necessari e la documentazione da sottoporre ai rappresentanti e ai tecnici dei condomini. Pierpaolo Telese ha ribadito la propria soddisfazione perché si è raggiunto sia l’obiettivo di coinvolgere direttamente i cittadini, che fino ad oggi erano rimasti all’oscuro, che nel rassicurarli che gli interventi si terranno attraverso un monitoraggio continuo da parte dell’ente appaltante ma anche da parte dell’ufficio tecnico comunale.
Massimo Napolitano

