Torre Annunziata in ricordo di Maurizio Cerrato – Le Video-Interviste

L’omicidio di Maurizio Cerrato, il 61enne ucciso per un parcheggio, ha lasciato un profondo segno tra i cittadini torresi che sono accorsi in centinaia sia sul luogo del delitto, alla manifestazione di sabato, sia ai funerali che si sono svolti ieri pomeriggio presso la Chiesa del Carmine.

Ciro D’Alessio, Segretario della Fiom CGIL di Bari, mette in evidenza il fatto che “ormai il popolo torrese è assuefatto da tutti quelli che sono i gesti di inciviltà e microcriminalità. Spero che possa iniziare un percorso che parta dalle piccole azioni quotidiane, perché solo attraverso un ritrovato senso di collettività, si può migliorare la città”.

Peppe Manto, presidente della Confcommercio di Torre Annunziata, afferma che “tutti devono chiedere scusa per quanto è successo a Maurizio. Torre Annunziata è una città abbandonata, le forze dell’ordine fanno quanto possono, ma manca il contributo dei cittadini”.

Carmela Sermino, vedova di Giuseppe Veropalumbo, ammazzato la notte di capodanno da un proiettile vagante, si rivolge ai giovani, invitandoli a “difendere il proprio territorio”.

Lorenzo Diana, vicesindaco e assessore alla legalità rivolge un appello a tutta la città affinché ci sia una svolta: “Non si può lasciare la città in mano ai criminali e alle loro regole”. Poi annuncia un’ordinanza che provvederà a far eliminare tutti gli ostacoli abusivi che sono presenti sulle strade e sui marciapiedi.

Massimo Napolitano