La scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Leopardi di Torre Annunziata retta dalla professoressa Antonella d’Urzo vince per il secondo anno di seguito il concorso indetto dall’Inail e dalla Regione Campania “Arte & Sicurezza”, che ha visto il suo momento conclusivo durante la premiazione degli alunni presso la Citta della Scienza di Napoli.
La classe 2D della scuola media di via Murat è risultata al secondo posto nella sezione dei cortometraggi con un video che ha ricordato la dolorosa vicenda di Mario Papa, un giovane concittadino di soli 23 anni che ha perso la vita mentre era intento a svolgere le sue mansioni lavorative in un’azienda di Torre Annunziata destando forte il dolore e sgomento in tutta la comunità oplontina per l’ennesima morte bianca che anche quest’anno in Italia ha mietuto nei primi 9 mesi dell’anno 496 decessi (fonte Osservatorio sulla Sicurezza del Lavoro elaborati da Vega engineering di Mestre).
Nel video i ragazzi chiedono che “quello che è successo a Mario non succeda più” raccogliendo l’appello della famiglia e promuovendo l’impiego di misure di salvaguardia per la sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale.
Ai ragazzi è andato un premio in denaro consistente in un buono di mille euro, mentre la scuola ha ricevuto cinquecento euro da spendere in materiale scolastico.
“Utilizzeremo questi fondi per il miglioramento degli ambienti di apprendimento” dichiara la preside d’Urzo “mentre i 1000 euro è stata decisione dei ragazzi di utilizzarli per una visita guidata”
Enorme la soddisfazione da parte della docente di arte, la professoressa Giovanna Genovese: “La partecipazione al concorso Arte & Sicurezza indetto dall’INAIL costituisce un’importante attività didattica di formazione dei futuri lavoratori della nostra società. L’attività promossa è importante in quanto gli alunni possono tramettere le informazioni apprese alle loro famiglie contribuendo ad una maggiore consapevolezza di una parte di cittadinanza di Torre Annunziata”.
L’anno scorso fu sempre un’alunna dell’istituto, Noemi Maria Prisco a vincere il primo premio nella categoria fumetti, quindi ancora un “successo” per un istituto didattico che tra mille difficoltà, e operando in un quartiere che avrebbe bisogno di maggiore attenzione da parte delle istituzioni, riesce a sopperire con le sue iniziative didattiche e formative a quelle che sono le carenze sociali e diventando punto di riferimento e di eccellenza per quelle che sono le buone pratiche che coniugano gli insegnamenti curriculari a una serie di iniziative che stanno formando i futuri adulti alla legalità e, in questo caso, a quelle che sono le prevenzioni dai rischi sul lavoro.
Massimo Napolitano

