Enzo Sica nominato ambasciatore di Aicovis, l’associazione contro la violenza negli stadi che fa capo al presidente Rosario Iannucci.
Nei giorni scorsi, infatti, l’ex city manager del Comune di Torre Annunziata ha avuto questo nuovo riconoscimento, anche se in realtà Sica è sempre stato vicino all’associazione fin dalla sua nascita.
Fu proprio lui ad accompagnare Iannucci dal notaio per la costituzione dell’atto.
“Venticinque anni fa – sottolinea Sica – non credevo minimamente che l’Aicovis potesse raggiungere i risultati ottenuti fino ad oggi. Grazie, soprattutto, alla caparbietà di Rosario Iannucci.
Di recente, l’associazione ha allargato il proprio raggio di azione nella lotta al bullismo. Iniziare con la prevenzione e l’educazione dei più piccoli nelle scuole è sicuramente obbligatorio”.

Poi ancora: “L’Aicovis ha fatto tanta strada. In 25 anni Iannucci non ha mai mollato. Non pensavo ciò potesse durare 25 anni. Ha avuto attestazioni importanti da istituzioni e testate giornalistiche importanti. E, nonostante tutto, è rimasto fedele alle sue origini. Avrebbe potuto approfittarne trasferendosi a Salerno quando De Luca glielo ha chiesto, ma lui è rimasto nella sua città”.
E ora la nomina di Sica ad ambasciatore di Aicovis…
“Ha voluto nominarmi ambasciatore – aggiunge -. Non ho profuso molto impegno in questi anni ma sono stato sempre vicino all’associazione. Con questa nomina sicuramente mi sento maggiormente coinvolto. Ora cercheremo di lavorare per prevedere una serie di attività di prevenzione soprattutto coinvolgendo le scuole”.
Soddisfatto anche il presidente di Aicovis, Rosario Iannucci: “Dopo Ciro Immobile e Marco Guida, un altro torrese è entrato nella squadra Aicovis. Ora siamo alla ricerca di una sede, auspichiamo nell’amministrazione Ascione, anche perché l’associazione è comunque patrimonio di Torre Annunziata”.


