Torre Annunziata, domani la nomina dell’assessore alla cultura. Rottura nel Pd per il nome

E’ stata convocata dal Sindaco Vincenzo Ascione per domani mattina alla 12.30 la giunta comunale. Nel corso della quale, come annunciato dallo stesso cittadino, saranno comunicati anche i nomi dei nuovi assessori che dovranno riportare slancio all’azione del governo cittadino di Torre Annunziata.

Se la matematica non è un opinione ed i fatti non si possono smentire, ad oggi manca – dopo le dimissioni della dottoressa Ramondo – l’assessore alla cultura.

Stando a quanto prevede la legge sulla quote rosa, salvo ulteriori dimissioni ed eventuali nuovi nomine, dovrebbe essere sostituita inevitabilmente da un’altra donna.

Parliamo al condizionale perché al momento, tranne indiscrezioni, ancora non è trapelato nulla. Sembra che il nome della assessora alla cultura sia stato deciso in sede provinciale dal Partito Democratico senza consultare il gruppo dirigente del partito locale – come si evince da una nota della stessa sezione su Facebook che disconoscerà qualsiasi scelta effettuata – tant’è vero che pare sia stato chiesto in cambio – dalla corrente del Pd che sostiene il sindaco – la testa del segretario cittadino Francesco Savarese.

Tra i tanti sondaggi sui social, la cittadinanza oplontina aveva espresso il proprio consenso per una figura di alto spicco scelta, non tra i politici ma, è il caso di sottolinearlo, nel mondo della cultura.

Domani vedremo se ci sarà la fumata bianca, fermo restando che mancherebbe all’appello sempre il nome di una terza assessora al momento assente e che potrebbe invalidare tutti gli atti prodotti da questa amministrazione. Questa situazione ha rotto le uova nel paniere dei pretendenti al rimpasto – sempre gli stessi, sempre uomini, nomi vecchi che aspirano anche al posto di segretario cittadino del PD – e che ciclicamente vogliono tornare ai posti di comando.

Massimo Napolitano