Tre anni e 4 mesi di reclusione per Fabiano Tammaro e 2 anni e 10 mesi per Christian La Rocca, i due pusher della Provolera finiti a processo in seguito al blitz della Polizia a ottobre scorso.
Per Fabiano Tammaro (difeso dagli avvocati Maria Formisano e Salvatore Irlando) il Pm aveva chiesto 3 anni e 4 mesi di reclusione e 100mila euro di multa con l’esclusione dell’ingente quantitativo. Viene quindi confermata la richiesta dell’Accusa. Per Christian La Rocca (assistito dall’avvocato Anna Fusco) erano stati invocati 2 anni e 8 mesi di carcere.
Per quanto riguarda La Rocca, il Giudice Aufieri si è riservato sulla modifica della misura cautelare. La Rocca era prima agli arresti domiciliari, poi la pena era stata inasprita con il carcere e ora una nuova richiesta degli arresti casalinghi, sulla quale il Tribunale di Torre Annunziata si è riservato.
Trenta giorni per il deposito delle motivazioni, ma la difesa ha già annunciato il ricorso in Appello.
Secondo quanto emerso in aula, i due pusher torresi detenevano otto scatoloni contenenti 56 chili di canapa indiana nel totale all’interno dell’abitazione di proprietà della mamma di La Rocca.
A ottobre scorso, gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, durante un servizio antidroga, intervennero in vico Gelso al rione Provolera dove, in un appartamento disabitato, bloccarono i due giovani intenti ad essiccare piante di canapa indiana. All’interno dell’abitazione furono rinvenuti circa 56 chili di canapa indiana.
I due furono arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e oggi condannati per lo stesso reato.

