Torre Annunziata. L’ex Lido Santa Lucia, un tempo simbolo dell’estate oplontina, oggi versa in uno stato di abbandono e degrado sempre più allarmante. La zona, situata in un punto strategico del litorale, è diventata teatro di episodi di violenza, occupazioni abusive e illegalità diffusa.
Negli ultimi mesi si sono intensificate le liti tra senzatetto, che utilizzano le strutture fatiscenti dell’ex stabilimento balneare come rifugio di fortuna. Le tensioni, spesso legate a problemi di convivenza, si trasformano in vere e proprie risse notturne, alimentando un clima di insicurezza e allarme tra i residenti della zona.

Non è tutto. Al calar del sole, l’area si trasforma in un circuito improvvisato per corse clandestine di scooter, con giovani centauri che sfrecciano a tutta velocità tra i marciapiedi e le strade adiacenti, mettendo a rischio l’incolumità di passanti e abitanti.
Anche i giardinetti pubblici, un tempo luogo di svago per famiglie e bambini, sono oggi ridotti a una “terra di nessuno”: erba alta, rifiuti sparsi e totale assenza di controllo rendono impossibile frequentare l’area in sicurezza.
I cittadini chiedono a gran voce un intervento deciso da parte dell’amministrazione comunale. Serve un piano di riqualificazione dell’ex Lido, un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine e un’azione concreta di inclusione sociale per i senza fissa dimora.


Il Lido Santa Lucia in passato era stato affidato a imprenditori locali per la riqualificazione ma ancora una volta l’iter burocratico ha interrotto la rinascita di quello che fu il fiore all’occhiello del comune oplontino.
In assenza di risposte, il rischio è che una delle zone più belle e potenzialmente attrattive di Torre Annunziata continui a scivolare nel degrado, allontanando turismo, attività economiche e qualità della vita.


