Torre Annunziata: commercianti esasperati, chiedono la sospensione della tassa sui rifiuti

Numerosi commercianti del centro cittadino di Torre Annunziata, con l’avallo dell’associazione di categoria Confcommercio, quest’ultima già firmataria di una proposta in tal senso presentata nel marzo 2020, hanno reiterato la richiesta dell’abbattimento di una quota percentuale della tassazione sui rifiuti.

In particolare, i commercianti lamentano che l’evolversi dell’attuale situazione epidemiologica ha, dapprima, fortemente limitato il regolare svolgimento delle attività commerciali con conseguente riduzione degli incassi e, da ultimo, disposto la chiusura di tutte le attività produttive e commerciali ritenute non essenziali, determinando il fermo delle attività con conseguente diminuzione degli incassi.

Tale richiesta è stata immediatamente recepita dai numerosi consiglieri comunali che hanno chiesto di inserire nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, che si terrà lunedì 15 marzo, l’approvazione di una misura di riduzione percentuale o di sospensione della tassa rifiuti 2021 in favore delle attività commerciali ed artigianali collocate sul territorio cittadino di Torre Annunziata, utilizzando le risorse finanziarie stanziate dal Governo.

Nello specifico, i consiglieri comunali chiedono che la cifra stanziata dal Governo per il Comune di Torre Annunziata e che ammonta a 288mila euro e che ad oggi non hanno ricevuto specifica imputazione da parte dell’Ente.

I consiglieri comunali firmatari dell’emendamento ritengono che il commercio e l’artigianato cittadino hanno una valenza strategica anche per lo sviluppo economico e turistico della città e dell’area vesuviana e vanno pertanto supportati in questo difficile momento di superamento di crisi pandemica che si affaccia, con l’avvio della campagna vaccinale, ad una nuova fase tesa al superamento della crisi

L’assessore al commercio Vincenzo Caputo, che nei giorni scorsi ha incontrato il rappresentante dei commercianti Giuseppe Manto durante i lavori della VII Commissione, ha dichiarato che sta “verificando con i funzionari comunali la possibilità di trovare le coperture economiche e venire incontro alle richieste dei negozianti e poter dare un sollievo economico con la sospensione del pagamento della Tari”.

Massimo Napolitano