Torre Annunziata, chiusura centro psichiatrico: i Commissari chiedono incontro con l’Asl. Saranno presenti comitati e senatore Mazzella

Allertati dalle colonne del nostro giornale, che un paio di giorni fa avevano fatto luce sulle stato di agitazione causa smantellamento dello storico Centro di Neuropsichiatria infantile U.O.M.I. di via Luigi Iacono a Torre Annunziata, anche i Commissari Straordinari hanno chiesto un incontro urgente con il Direttore Generale dell’Asl Na 3 Sud per ottenere chiarimenti in merito e concordare le scelte strategiche che coinvolgono il territorio dei comuni dell’Ambito Sociale N30 di cui capofila è proprio il Comune di Torre Annunziata e che comprende i comuni di Boscoreale, Boscotrecase e Trecase.

A tale incontro chiedono di partecipare anche i comitati che da anni si stanno battendo per contrastare il processo di dismissione della sanità nell’area torrese a favore dei comuni limitrofi, preoccupati che un servizio così importante per la salute psicofisica dei bambini e degli adolescenti e che lavora in stretto contatto con le scuole, possa essere ridotto di personale o spostato in strutture extraterritoriali.

«Mi attiverò», dichiara il neo senatore Orfeo Mazzella, nominato nella Commissione Ambiente e Sanità di Palazzo Madama, «affinché questo incontro si possa svolgere velocemente e garantisco la mia presenza al tavolo di concertazione», in cui sono previsti anche i movimenti impegnati per il diritto alla salute e ad una sanità pubblica efficiente.

I cittadini del comune oplontino non hanno perso tempo promuovendo una petizione on line che ha raggiunto 1400 firme in pochissimo tempo a cui si aggiungono altre raccolte presso le scuole torresi e i Salesiani di Torre Annunziata, da cui era partita la denuncia, che saranno portate all’incontro per ribadire quella che è una esigenza di una città che in questi anni ha visto dismettere servizi importanti, dall’ospedale civile di Piazza Ernesto Cesaro, al pronto soccorso del nosocomio di Boscoreale, alla sede della Gori, all’Inps e al Centro per l’impiego, per citare solo gli ultimi.

Massimo Napolitano